Anticipare l’orario di stop di vendita e somministrazione di alcolici, vietare il consumo di alcol nelle aree vicine a bar e locali, compresi i marciapiedi, ed evitare che la musica venga diffusa direttamente dai dehors. Questi i punti chiave contenuti nella delibera che i Municipi I, II e III faranno arrivare al Campidoglio per limitare gli effetti della cosiddetta ‘malamovida’.
Che solo nell’ultimo fine settimana, nelle zone più colpite dal fenomeno, ha portato all’accertamento di 100 illeciti nei locali, tra i quali la somministrazione di alcolici oltre l’orario consentito, il mancato rispetto degli orari di chiusura e irregolarità igienico-sanitarie.
Le richieste dei Municipi
I municipi chiedono che nel weekend l’orario di stop di somministrazione dell’alcol venga anticipato all’1 e a mezzanotte nel resto della settimana. La richiesta è anche quella di introdurre regole più chiare sulla diffusione della musica, anche negli spazi esterni.
Il confronto tra i municipi è avviato da tempo. L’obiettivo è chiaro: affrontare i problemi generati dalla malamovida senza criminalizzare il desiderio di divertimento. La discussione coinvolge diverse zone della città, da Trastevere a San Lorenzo, passando per Piazza Bologna e Montesacro.