San Felice Circeo, centro storico sold out nelle sere d'estate tra musica, dj set e intrattenimento. Ma l'afflusso in Piazza Marconi e nelle strade vicine accende le preoccupazioni dei residenti, che attraverso il Comitato centro storico Circeo sollecitano un intervento del prefetto di Latina e del questore di Latina per verificare autorizzazioni, misure di sicurezza e gestione del pubblico spettacolo.
Le richieste del Comitato
Il Comitato chiede di chiarire quali permessi siano stati rilasciati per eventi e attività serali, se i limiti di capienza previsti corrispondano all’afflusso reale e quale piano di emergenza sia previsto per il centro storico di San Felice Circeo. Domande concrete riguardano anche le vie di esodo individuate per Piazza Marconi e per le aree circostanti, considerate le caratteristiche del borgo antico e l’elevato numero di persone che si concentra nelle ore di punta.
Le criticità nel centro storico
Secondo i residenti, la pressione della movida estiva si traduce in strade affollate e spazi esterni dei locali saturi, con ricadute sulla fruibilità delle vie di passaggio e sulla rapidità dei soccorsi. Resta centrale il tema di via Roma, unico accesso carrabile diretto al centro, dove nelle serate più frequentate si registrano code e rallentamenti che potrebbero complicare interventi in caso di necessità.
“La questione assume particolare rilevo anche in considerazione della conformazione del centro storico - spiega il Comitato - caratterizzato da piazze raccolte, vicoli e strade strette, con gran parte degli spazi occupati da tavoli e sedie delle attività commerciali. A ciò si aggiunge la situazione di via Roma, unico accesso carrabile diretto al centro, che nelle serate di maggiore affluenza può risultare fortemente congestionata, con lunghe code e momenti in cui il transito diventa estremamente difficoltoso. In caso di malore, incendio o altra emergenza, come potrebbe un'ambulanza o un mezzo dei vigili del fuoco raggiungere rapidamente piazza Marconi?”
Appello a prefetto e questore
I residenti precisano di non essere contrari a eventi, musica e intrattenimento, ma chiedono che tutto si svolga con la massima trasparenza e nel rispetto delle norme su sicurezza e utilizzo degli spazi pubblici, tutelando anche il diritto al riposo di chi vive nel centro storico. L’auspicio è che le istituzioni competenti intervengano per verifiche puntuali e per definire misure idonee a garantire ordine, sicurezza e accessibilità dei soccorsi nelle serate di maggiore affluenza.