A Latina si aggiungono ulteriori sviluppi sul caso di Satnam Singh, il bracciante indiano morto nel giugno 2024 dopo un incidente sul lavoro e la mancata assistenza da parte del suo datore di lavoro. Due persone sono state arrestate con l'accusa di intermediazione illecita e sfruttamento aggravato del lavoro, su richiesta della Procura di Latina.
Satnam Singh, le accuse e i nuovi sviluppi
Tra i due arrestati, come riporta il Corriere della Sera, dovrebbe esserci anche Renzo Lovato, padre di Antonello Lovato, già in carcere per l'omicidio del bracciante. Le misure cautelari sono state eseguite dai carabinieri del comando provinciale di Latina, confermando una rete di comportamenti illeciti nel settore agricolo della zona.
La morte di Satnam Singh
La morte di Satnam Singh risale al 17 giugno 2024, quando il bracciante, 30 anni, perse un braccio mentre utilizzava un macchinario per stendere teli di plastica nei campi. Anziché soccorrere il lavoratore gravemente ferito, Antonello Lovato è accusato di averlo trasportato con un furgone abbandonandolo davanti alla casa dove la coppia viveva. Nonostante il ricovero successivo in ospedale a Roma, il bracciante morì due giorni dopo.
Il processo e le nuove accuse
Il prossimo 1 aprile inizierà presso la Corte d’Assise del Tribunale di Latina il processo contro Antonello Lovato, accusato di omicidio doloso. Intanto, le indagini proseguono per fare piena luce su una vicenda che ha scosso profondamente l’opinione pubblica, rivelando le dure condizioni di sfruttamento a cui sono sottoposti molti lavoratori agricoli.