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Monterotondo, indagini sulla morte del bimbo di 5 anni in piscina

Monterotondo, indagini sulla morte del bimbo di 5 anni in piscina

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Monterotondo è sotto choc per la morte di Alessandro, 5 anni, deceduto nella piscina comunale Paolo Roghi mentre partecipava al centro estivo. La famiglia, rientrata dal Lussemburgo per le vacanze dai nonni paterni, è assistita dai parenti. Gli accertamenti medico-legali chiariranno le cause del decesso, mentre i carabinieri hanno avviato un’indagine per ricostruire la dinamica dei fatti.

La tragedia alla piscina comunale

L’episodio è avvenuto nella vasca esterna, profonda un metro e trenta, ora posta sotto sequestro preventivo. Secondo quanto emerso, un animatore trentenne stava seguendo quindici bambini durante l’attività in acqua. Resta da stabilire se il piccolo indossasse i braccioli, obbligatori per la sua età, e in quale momento l’operatore si sia accorto del malore del minore.

Verifiche e accertamenti in corso

Le indagini, coordinate dalla Procura di Tivoli e dal Gruppo carabinieri di Ostia, puntano a verificare l’idoneità dell’animatore all’assistenza in piscina, il numero e l’età dei bambini che poteva gestire da solo e l’organizzazione del centro estivo in quella mattinata. Sono stati acquisiti i filmati di due telecamere di sorveglianza, che avrebbero ripreso lateralmente le fasi successive all’emergenza. Il trentenne potrebbe essere ascoltato dal pm già nelle prossime ore; verranno sentiti anche i genitori del piccolo, i responsabili della struttura e, con audizione protetta, altri bambini presenti.

Le reazioni a Monterotondo

In città, alle porte di Roma, grande commozione, acuita dai recenti episodi alla piscina del circolo «Reds Mezzaluna» di Mentana, dove alcuni bambini erano rimasti intossicati dal cloro. Il sindaco Riccardo Varone ha scritto: «Questa notizia ha letteralmente devastato la nostra comunità. La tragica scomparsa del bambino, avvenuta per motivi che non conosciamo ancora, è un dramma che sconvolge e lascia senza parole», aggiungendo: «A nome mio personale, delle istituzioni cittadine e dell’intera città esprimo commosse condoglianze ed abbraccio il papà e la mamma, il fratellino e tutta la famiglia».

Sui social anche il messaggio di una mamma che frequenta l’impianto di via della Fonte: «Mio figlio è andato al centro estivo a giugno e si era trovato molto bene. Mi si stringe il cuore parecchio con la mamma che aveva in braccio suo figlio...».

Il contesto familiare e locale

La famiglia è conosciuta a Monterotondo: il padre, cresciuto nella cittadina, lavora nel settore finanziario in Lussemburgo; la madre è di Tivoli. Secondo alcune testimonianze, il fratellino più piccolo si trovava con la mamma nel circolo. La comunità attende ora gli esiti degli esami e delle indagini per fare piena luce sull’accaduto.