A Roma scatta una stretta sulla micromobilità. Dal 17 maggio 2026 i monopattini elettrici dovranno circolare con targa, mentre il casco è già obbligatorio dallo scorso dicembre 2025. Nelle sedi della motorizzazione civile si registrano in questi giorni molte richieste per ottenere il contrassegno, con inevitabili tempi di attesa per privati e operatori dello sharing attivi in città.
Casco obbligatorio anche per lo sharing
Il casco è richiesto a tutti gli utenti, inclusi coloro che utilizzano i mezzi in sharing. Le aziende non sono tenute a fornirlo agli utenti e quindi ciascuno deve attrezzarsi in autonomia. A Roma è sempre più frequente vedere caschi agganciati a zaini o borse per evitare sanzioni che vanno da 50 a 250 euro.
Targa per privati e operatori
L’obbligo di targa riguarda sia i mezzi privati sia la flotta di sharing. Gli operatori Lime, Dott e Bird stanno ritirando e applicando i contrassegni sui veicoli in circolazione, che in città sono complessivamente 13.500. Le procedure e i tempi tecnici possono determinare qualche ritardo e non è escluso che, a ridosso della scadenza, alcuni monopattini risultino ancora senza targa. “In considerazione dell'elevato numero di richieste di prenotazioni per il ritiro dei contrassegni dei monopattini, si segnala che la motorizzazione sta monitorando continuativamente la disponibilità di appuntamenti liberi presso gli uffici, procedendo ove necessario al progressivo ampliamento della relativa offerta, al fine di minimizzare i tempi di attesa per l'utenza in previsione della prossima entrata in vigore dell'obbligo di circolazione con il contrassegno, prevista a partire dal 17 maggio 2026”.
Assicurazione e sanzioni
L’obbligo di assicurazione è stato prorogato al 16 luglio per esigenze informatiche delle compagnie. È comunque possibile sottoscriverla prima della nuova scadenza. Per mancata targa o polizza sono previste multe da 100 a 400 euro.
Velocità e dotazioni obbligatorie
La velocità massima è di 20 km/h, ridotta a 6 km/h nelle aree pedonali. I mezzi devono avere segnalatore acustico, frecce, freni e luci. In orario notturno è necessario indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità. È vietato trasportare persone, oggetti o animali e farsi trainare da altri veicoli.