Roma resta fuori dai Mondiali di atletica. Il Consiglio di World Athletics ha assegnato l’edizione 2029 a Nairobi e quella del 2031 a Monaco, chiudendo la corsa della Capitale nonostante una candidatura sostenuta da Comune, Regione e Governo. La decisione segna uno stop alle ambizioni dell’Olimpico dopo l’esperienza degli Europei 2024, mentre il movimento azzurro resta protagonista a livello internazionale.
Decisione del consiglio
World Athletics ha ufficializzato l’esito al termine della riunione del Consiglio, indicando Kenya e Germania come sedi dei prossimi due appuntamenti iridati. “Abbiamo avuto la fortuna di ricevere quattro candidature eccellenti per il 2029 e il 2031, per il Consiglio non è stata una decisione facile. La qualità, l'ambizione e l'impegno dimostrati da tutte e quattro le città candidate sottolineano la forza e il richiamo globale dei Campionati Mondiali di Atletica Leggera. Nairobi e Monaco hanno presentato due proposte estremamente valide. Offrono opportunità molto diverse ma altrettanto entusiasmanti per il nostro sport sono lieto che si possa ora iniziare a lavorare con entrambe le città per organizzare due campionati di livello mondiale" - ha dichiarato il presidente di World Athletics, Sebastian Coe annunciando che i mondiali del 2029 si svolgeranno in Kenya e quelli del 2031 in Germania.
La candidatura di Roma e le attese
Nei mesi scorsi la corsa di Roma era stata presentata come una “candidatura forte”, con il pieno sostegno istituzionale e il dossier inviato ad aprile, seguito dalle garanzie di finanziamento ad agosto. Così aveva parlato il presidente Fidal Stefano Mei: “Abbiamo le garanzie del Governo, più solide di altre città. Il sistema-Italia è unito per sostenere la candidatura: Comune, Regione, Governo e istituzioni sportive, non tutte monocolore, lavorano allo stesso fianco perché si è capito che il progetto è ottimo, il migliore di tutti”. A fare sponda anche l’oro olimpico Marcell Jacobs: “Spingerò il più possibile per fare in modo che, dopo l'Olimpiade di Los Angeles, ci possano essere dei Campionati del mondo qui in casa nel 2029. Siamo in un grande stadio che regala sempre emozioni, sarebbe il mio sogno chiudere con un Mondiale in casa e magari vincerlo anche”.
Cosa significa per la Capitale
Per rivedere i Mondiali di atletica a Roma occorrerà attendere ancora, con l’unico precedente datato 1987 e con la candidatura ritirata nel 2024 per l’edizione 2027. Sul mancato semaforo verde per la Capitale ci sarebbe il rischio di vedere uno Stadio Olimpico con spazi vuoti, un po’ come accaduto per gli Europei 2024, quando non si è registrato il pienone in tutti i giorni di gara. La scelta di Nairobi e Monaco premia due progetti ritenuti solidi per attrattività e coinvolgimento del pubblico, mentre la piazza romana dovrà valutare i prossimi passi per una futura candidatura.