Telepass Ponza, la mobilità è smart anche in mare
Ospite in collegamento: Clarissa Montagna, "Il Faro online"L’ estate 2025 porta una novità nella mobilità marittima italiana: nasce Telepass Mare Ponza, il servizio digitale che consente di pagare il ticket ambientale previsto per l’ormeggio delle imbarcazioni a Ponza e Palmarola, direttamente via smartphone.
La nuova app offerta da Telepass, società del Gruppo Mundys e leader del telepedaggio e della mobilità integrata, segna l’ingresso di Telepass in un ambito inedito della mobilità, ampliando la propria offerta anche alle autostrade del mare.
Con Telepass Mare Ponza diventa possibile effettuare il pagamento del ticket ambientale direttamente dal proprio smartphone, scaricando l’app dedicata, a prescindere che si sia cliente Telepass. Una nuova soluzione digitale che rende l’esperienza nautica ancora più fluida e senza stress, semplificando gli adempimenti e sostenendo la salvaguardia di uno dei paradisi naturali più amati, belli e preziosi d’Italia.
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Sorpresa in spiaggia a Fiumicino, trovato nido di tartaruga marina
Una lieta sorpresa sulle spiagge di Fiumicino dove è stato scoperto un nido di tartaruga marina. L’arenile “prescelto” è stato quello all’altezza del Lungomare della Salute 107. Il ritrovamento è stato fatto dal personale dello stabilimento accanto che ha immediatamente avvisato TartaLazio. Ora le uova sono state messe in sicurezza e verranno trasferite alla Tenuta del Presidente a Castelporziano.
Cosa fare se si trova un nido di tartaruga marina in spiaggia
Le tartarughe marine sono una specie sempre più a rischio estinzione, minacciata costantemente dai cambiamenti climatici e dall’inquinamento per mano dell’uomo. Sapere che ancora oggi che le coste del Lazio rappresentano una meta che scelgono per deporre le proprie uova è un motivo di speranza affinché possa continuare la loro riproduzione. Ma per far in modo che questo accada, occorre non dimenticare delle nozioni fondamentali nel caso in cui se ne dovesse trovare uno.
La prima regola è non disturbare: evitare di toccare o spostare le uova. Il disturbo può compromettere il loro sviluppo. Bisogna poi contattare le autorità locali o un’organizzazione di conservazione specializzata, fornendo informazioni sulla posizione del nido. Se possibile, posizionare segnali temporanei intorno al nido per avvisare altri visitatori di mantenere la distanza. Importante è anche informare gli altri sulla necessità di proteggere le tartarughe marine e il loro habitat.
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