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Mobilità, connettività e riduzione emissioni: Roma a Bruxelles per parlare di finanziamenti

Mobilità, connettività e riduzione emissioni: Roma a Bruxelles per parlare di finanziamenti

Un incontro fruttuoso e preciso è avvenuto ieri Bruxelles: la Segretaria Generale, Karen Vancluysen, e gli altri rappresentanti di Polis hanno incontrato il Commissario europeo per i trasporti e il turismo, Apostolos Tzitzikostas, e cinque membri del Parlamento europeo, appartenenti a cinque diversi gruppi politici/ Martine Kemp, Lussemburgo, Commissione Trasporti, appartenente al gruppo EPP; Par Holmgren, Svezia, Commissione Ambiente, appartenendte al gruppo dei verdi; Elena Kountoura, Grecia, Vice Chair della Commissione Trasporti, appatenente al gruppo The Left; Jeannette Baljeu, Olanda, Commissione Trasporti, appartenente al gruppo Renew Europe; Marcos Ros Sempere, Spagna, Commissione sullo sviluppo regionale, appartenente al gruppo dei Socialisti e democratici.

Polis a Bruxelles

Polis è il network di grandi città europee nato per sviluppare tecnologie e politiche innovative nel trasporto pubblico. Tra i rappresentanti di Polis, anche l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, coordinatore del gruppo di lavoro degli Assessori delle grandi capitali europee.

Pensare alla connettività, alla mobilità sostenibile e alla riduzione delle emissioni di una città, per poter stare al passo con le richieste europee, richiede tempo e denaro. Polis, infatti, ha invitato i funzionari di alto livello dell'Unione Europea a garantire che i finanziamenti UE siano resi disponibili per le città, per aiutarle a rispettare gli obblighi stabiliti a livello europeo

"Si sono svolti incontri molto importanti - ha commentato Karen Vancluysen, Segretaria Generale di Polis - in un momento cruciale per il futuro delle città e delle regioni europee, ovvero per il futuro degli europei e per il loro diritto di circolare e di accedere a servizi e beni. Siamo grati che il Commissario e i membri del Parlamento europeo abbiano ascoltato le nostre preoccupazioni e proposte. Si sono posizionati come alleati, riconoscendo il ruolo chiave delle città e delle regioni nel raggiungimento degli obiettivi dell'Europa”.

Le capitali europee - ha aggiunto l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patanè, coordinatore del gruppo di lavoro degli Assessori delle grandi capitali europee - sono state trasformate in autorità di nodo dei diversi corridoi europei e come tali hanno obiettivi da raggiungere con scadenze precise fissate al 2025, 2027 e 2030. A fronte di queste scadenze abbiamo chiesto ai vertici Ue di fornire alle città gli strumenti sia decisionali che finanziari per raggiungere gli obiettivi. Fino a questo momento invece è purtroppo accaduto che le scadenze e gli obiettivi fossero fissati per le città, ma le decisioni fossero prese dai governi nazionali. Una modalità distopica che provoca molto problemi perché spesso i governi nazionali decidono diversamente non concedendo finanziamenti alle grandi città rendendo così difficili gli obiettivi da raggiungere”.