Milano accelera sul mercato "high-end", mentre Roma consolida il suo primato nei quartieri residenziali di pregio. Secondo gli ultimi report di idealista/data aggiornati a marzo 2026, le due metropoli guidano la fascia alta del real estate italiano, con dinamiche differenti ma complementari per domanda e valori al metro quadrato.
Milano, prezzi al top e tenuta del lusso
Il capoluogo lombardo si conferma la città con i valori medi più elevati del Paese, a 5.192 euro/mq. Il Centro storico resta l’area più esclusiva con 11.139 euro/mq e un aumento annuo del +7,2%, trainato da Quadrilatero della Moda, Brera e Duomo. In crescita anche Garibaldi-Porta Venezia, a 7.385 euro/mq (+3,4%), e Fiera-De Angeli, che beneficia dell’effetto CityLife e tocca 7.257 euro/mq (+3,7%). Restano solide Navigli-Bocconi, a 6.916 euro/mq con lieve calo (-0,6%), e Porta Vittoria, stabile a 6.399 euro/mq (+0,1%).
Roma, boom dei Parioli e fascino del Centro
La Capitale mostra un mercato vivace, con una media cittadina di 3.369 euro/mq e performance robuste nelle aree più ambite. Il Centro, tra Pantheon, Piazza Navona e Trinità dei Monti, si attesta a 7.737 euro/mq con una crescita del +2,9%, sostenuta da una domanda internazionale costante. Spicca Parioli, vera sorpresa dell’anno: il quartiere simbolo della "Roma bene" registra +11,5% su base annua e raggiunge 6.278 euro/mq. Bene anche Prati, a 6.229 euro/mq (+5,3%), mentre Nomentano-Tiburtino consolida la sua attrattività a 5.213 euro/mq (+4,1%). In crescita Appio Latino, a ridosso del Parco dell’Appia Antica, con 4.579 euro/mq e un incremento del +4,5%.
Prospettive per i quartieri di pregio della Capitale
Nel perimetro romano, la combinazione di patrimonio storico, qualità abitativa e servizi sta favorendo i quartieri residenziali di fascia alta. Il rafforzamento di aree come Parioli, Prati e Nomentano-Tiburtino indica una preferenza per contesti eleganti e ben collegati, mentre il Centro resta un riferimento per chi cerca immobili unici con rendimenti legati alla stabilità della domanda estera.