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Metro C Colosseo in gara al Prix Versailles 2026: Roma tra le stazioni più belle

Metro C Colosseo in gara al Prix Versailles 2026: Roma tra le stazioni più belle

immagine da sito web Roma Capitale

Roma punta a un nuovo traguardo internazionale con la stazione Colosseo-Fori Imperiali della Metro C, inaugurata lo scorso 16 dicembre. La fermata è stata selezionata per partecipare al Prix Versailles 2026, il prestigioso riconoscimento mondiale di architettura e design ospitato all’Unesco di Parigi.

Una candidatura che premia Roma

La designazione arriva direttamente dal comitato di selezione del premio. L’8 agosto il segretario generale del Prix Versailles, Jérôme Gouadain, ha comunicato a Roma Capitale la scelta della stazione Colosseo-Fori Imperiali come possibile concorrente, chiedendo di formalizzare la partecipazione entro il 2 settembre. La candidatura riconosce il valore architettonico e archeologico della fermata nel cuore dell’area dei Fori.

Il percorso del premio e le date chiave

Il Comitato selezionerà soltanto otto stazioni per la lista ufficiale, che sarà pubblicata il 28 settembre. Le finaliste concorreranno per tre titoli assegnati da una giuria mondiale di nove membri. I riconoscimenti riguardano il Prix Versailles, il Premio Speciale per gli Interni e il Premio Speciale per gli Esterni, con proclamazione prevista il 10 dicembre nella sede Unesco di Parigi.

La reazione istituzionale

L’assessore alla Mobilità del Comune di Roma, Eugenio Patanè, ha espresso sorpresa e orgoglio per la candidatura. «È la prova che si può costruire una metropolitana nel cuore della città antica senza scegliere tra archeologia e trasporto».

Una stazione-museo nel cuore dei Fori

Dall’apertura, la Colosseo-Fori Imperiali ha accolto circa 2 milioni di visitatori. È la prima stazione-museo della rete metropolitana romana, con reperti esposti lungo il percorso che vanno dai pozzi di epoca arcaica all’abitato alle pendici della Velia. Il progetto integra in modo organico architettura, archeologia e trasporto pubblico, offrendo un’esperienza di viaggio immersiva nel patrimonio della città.

Progetto e numeri dell’opera

La stazione si sviluppa su quattro livelli interrati, supera i trenta metri di profondità e dispone di circa 5.500 metri quadrati di superficie calpestabile. È inoltre collegata alla linea B, facilitando gli interscambi nell’asse centrale di Roma. L’impianto architettonico è firmato dallo studio Marzullo, mentre gli allestimenti sono stati curati dal Parco Archeologico del Colosseo e progettati dal Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza con i professori Grimaldi e Lambertucci.