L’assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti di Roma Capitale Sabrina Alfonsi ha voluto presentare nei giorni scorsi le lodevoli iniziative di promozione dei mercati contadini che in ben cinque piazze della città, nel corso della seconda domenica ecologica proporranno oggi, 1° dicembre, un forte legamene con l’agricoltura nelle sue declinazioni sociali in termini di sostenibilità ambientale.
Occhio ad economia circolare, produzioni territoriali di qualità educazione alimentare e i progetti di solidarietà. Gli eventi si terranno dalle 9 alle 18 a piazza dei Re di Roma, in piazza della Balduina, alla Terrazza del Pincio, e ancora a piazza Farnese, e infine in piazza di Santa Maria Liberatrice,
Mercati in piazza: le parole della Alfonsi
La Alfonsi ha fatto il punto sulla pregevole iniziativa. “Roma - ha dichiarato in una nota, l’assessora Sabrina Alfonsi - oltre a essere tra i più grandi Comuni agricoli d'Europa, conta nel territorio oltre 2,600 aziende agricole, 127 mercati rionali, oltre 55 Gruppi di Acquisto Solidale e decine di esperienze di orti urbani ed esperienze consolidate di economia sociale e solidale e distribuzione alternativa: per questo, dopo il grande successo della prima domenica ecologica, abbiamo deciso di dedicare questa seconda giornata ai mercati contadini che tanto si intrecciano con i temi più ampi legati all’ambiente, alla tutela della biodiversità ai rifiuti, all’economia circolare e all’educazione alimentare”.
“Grazie alla collaborazione di Cia, Coldiretti, Coldiversa, Confagricoltura e Slow Food – ha proseguito - cinque piazze della nostra città saranno animate da altrettanti mercati e prodotti del nostro territorio, per intrecciare i temi dell’agricoltura urbana, della tutela del paesaggio, delle filiere corte, delle produzioni biologiche e sostenibili, della solidarietà in una giornata in cui muoversi a passo lento, senza macchine, assaporando i luoghi e gustando prodotti a km zero dei nostri produttori. Un altro modo di vivere la città – ha concluso Alfonsi - e di ridurre il nostro impatto sull’ambiente”.
