Scende il numero degli avvocati iscritti nel Lazio, ma sale il reddito medio. Nel 2023, il numero di avvocati iscritti alla Cassa Forense nel Lazio è infatti sceso a 30.748, segnando una diminuzione dell’1,3% rispetto ai 31.141 del 2022. Questa contrazione segue il trend nazionale, che registra un calo complessivo dell’1,8%. La riduzione si concentra prevalentemente tra gli iscritti agli ordini di Roma e Cassino, mentre negli ordini di Civitavecchia, Frosinone, Latina, Rieti, Tivoli, Velletri e Viterbo il calo è stato meno accentuato.
Avvocati nel Lazio, i dati
Nel Distretto di Roma, l'Ordine registra il decremento più lieve, con un calo dello 0,4%, passando da 25.199 avvocati attivi nel 2022 a 25.089 nel 2023. Viterbo e Frosinone mostrano flessioni rispettivamente dello 0,9% e dell’1,5%, mentre Cassino registra il calo più significativo, pari al 3,1%. Curioso il dato dell’Ordine di Rieti, che, con 412 iscritti, è secondo a livello nazionale per la presenza femminile, con il 59,5% di avvocate, superato solo da Busto Arsizio, dove la percentuale di donne nel 2023 ha raggiunto il 62%. Al contrario, l'Ordine di Roma registra la percentuale più bassa di professioniste nel Distretto, con il 44,7% (11.205 donne su 25.089 iscritti).
Nonostante il calo degli iscritti, i redditi medi degli avvocati nel Lazio hanno mostrato una crescita significativa. Nel 2023, il reddito medio è aumentato del 4,2%, salendo dai 52.986 euro del 2022 a 55.192 euro. Questo posiziona il Lazio al terzo posto tra le regioni italiane, superato soltanto dalla Lombardia, con un reddito medio di 77.598 euro, e dal Trentino-Alto Adige, che registra una media di 66.558 euro.
Antonello Martinez, presidente dell’Associazione Italiana Avvocati d'Impresa, ha affermato: “Il numero totale degli avvocati in Italia è sceso dai 225.513 del 2022 ai 221.523 del 2023. Si tratta di un calo fisiologico per un Paese che ha la più alta densità di avvocati in Europa. Solo in Lussemburgo, Cipro e Grecia ce ne sono di più. Fra le grandi nazioni europee siamo al primo posto con quasi 400 legali ogni 100 mila abitanti, dato che scende a 300 per la Spagna, a 200 per la Germania e a 100 per la Francia. È anche normale che il calo maggiore in Italia si sia registrato in Calabria dove la densità di legali rimane ancora la più alta”.