Maxi sequestro di oppio ad Ardea. I Carabinieri della Stazione di Marina Tor San Lorenzo hanno arrestato in flagranza quattro uomini gravemente indiziati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, scattata durante un servizio di prevenzione sul territorio, ha portato al sequestro di 102 kg di papaveri di oppio essiccati, suddivisi in 1018 sacchetti pronti per l’immissione nel mercato illecito, oltre al fermo di due furgoni utilizzati per il trasporto.
Controlli sul territorio: l’attenzione dei militari
Nel corso di un’attività di vigilanza, i militari hanno notato due furgoni in sosta a bordo strada, accanto ai quali stazionavano quattro persone. Alla vista della pattuglia, gli uomini hanno tentato di allontanarsi a piedi, ma sono stati subito bloccati. L’accurata perquisizione veicolare ha confermato i sospetti: all’interno dei mezzi sono stati rinvenuti i papaveri di oppio essiccati, confezionati in centinaia di sacchetti e pronti, verosimilmente, per la distribuzione.
Il sequestro: quantitativi e materiale rinvenuto
Il materiale stupefacente, pari a 102 chilogrammi, è stato immediatamente sequestrato insieme ai due veicoli. La suddivisione in 1018 confezioni indica un livello di preparazione avanzato, coerente con condotte finalizzate allo spaccio. L’Arma sottolinea che il risultato è frutto di una costante attività di controllo del territorio e della cura per i dettagli che caratterizza il servizio quotidiano.
Arresti e provvedimenti: indagati in carcere
Gli arrestati sono quattro cittadini di origine indiana, di età compresa tra 22 e 40 anni. Dopo le formalità di rito, sono stati condotti presso il carcere di Velletri a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. I due furgoni utilizzati per il trasporto dello stupefacente sono stati posti sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire la filiera e la destinazione della sostanza.