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Maxi rissa nella notte a Civitavecchia, tre denunce (VIDEO)

Maxi rissa nella notte a Civitavecchia, tre denunce (VIDEO)

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Maxi rissa nella notte a Civitavecchia, tre denunce

Ospite in collegamento: Francesco Baldini, "Civonline"

La stagione estiva è appena iniziata, ma la movida 2025 si sta già rivelando turbolenta. Le forze dell’ordine sono state chiamate ai primi interventi significativi nelle aree calde del divertimento notturno, dove la situazione, come ogni anno, rischia di sfuggire di mano tra musica alta, affollamenti e tensioni che sfociano in episodi violenti.

Sotto la lente di ingrandimento ci sono soprattutto i locali che fanno musica fino a tarda notte, luoghi di aggregazione giovanile dove, secondo quanto segnalato dai residenti, si registrano decibel oltre la soglia e comportamenti fuori controllo. Numerose, infatti, sono già le chiamate giunte al numero di emergenza 112, con cittadini esasperati che chiedono l’intervento delle pattuglie per sedare schiamazzi e situazioni anomale.

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Bosco Enel, variante urbanistica e affidamenti: Petrelli solleva dubbi sull’operato del Comune

«Un bosco di 40 ettari trattato come qualche alberello da spostare». Così Vittorio Petrelli, esponente della lista civica “Il Buon Governo”, definisce la gestione dell’area verde nata sull’ex Parco Serbatoi Enel, tornata al centro del dibattito cittadino. Con un comunicato al vetriolo, l’ex consigliere punta il dito contro l’amministrazione comunale e, in particolare, contro il sindaco Marco Piendibene.

Al centro delle critiche, la richiesta di Enel di tagliare il bosco, a cui il Comune – secondo Petrelli – «non ha mai risposto in modo chiaro, lasciando intendere un sostanziale via libera». Una posizione che sarebbe apparsa ancora più ambigua dopo l’interesse manifestato da un’azienda intenzionata a realizzare, proprio su quell’area, un parcheggio per il settore automotive.

«Un’operazione che sembrerebbe avere l’avallo silenzioso del Comune», afferma Petrelli, aggiungendo: «nessuno si è preso la briga di leggere la dichiarazione ambientale di Enel, che certificava già nel 2014 la presenza di oltre 11.000 alberi».

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Civitavecchia firma il Patto per la lettura: "La cultura è un diritto di tutti"

L’amministrazione comunale ha adottato ufficialmente il Patto per la Lettura della Città di Civitavecchia, un documento programmatico che riconosce il libro e la lettura come strumenti fondamentali di crescita individuale e collettiva e che mira a promuovere la partecipazione culturale come pratica diffusa, inclusiva e quotidiana.

Il Patto, della durata di cinque anni, è pensato per costruire una rete stabile tra soggetti pubblici e privati: la Biblioteca Comunale e le biblioteche scolastiche, le scuole, le associazioni culturali, le librerie, le realtà sociali e sanitarie, i teatri, gli istituti penitenziari, le case famiglia, gli oratori, le fondazioni, i cittadini. Un'alleanza ampia e dinamica, in grado di moltiplicare le occasioni di lettura e portare i libri nei luoghi di vita delle persone, anche in quelli più fragili o marginalizzati.

"Questo Patto rappresenta un impegno civico, oltre che culturale – ha dichiarato il Sindaco Marco Piendibene –. Non ci limitiamo a celebrare la lettura, ma costruiamo una struttura permanente che la promuova, la renda accessibile, la faccia diventare parte della quotidianità di tutti, dai bambini della prima infanzia fino agli anziani. La lettura è un atto di libertà, uno strumento di consapevolezza, una via per l’inclusione sociale. È nostro dovere garantire che nessuno ne sia escluso".