All’Istituto Minerva di Roma, Enzo Ghinazzi, noto come Pupo, si è presentato questa mattina per la prima prova scritta della maturità. Accolto da studenti, docenti e curiosi, il cantante settantenne ha scelto di tornare tra i banchi dopo aver interrotto gli studi al liceo scientifico per dedicarsi alla musica.
Il ritorno sui banchi a Roma
Davanti all’ingresso dell’Istituto Minerva, Pupo ha illustrato le motivazioni che lo hanno spinto a rimettersi in gioco: "La scelta è quella di una persona sempre in cerca di stimoli, di sfide nuove che non abbiano solo un senso pratico. Non sono in pensione con la vita. Sono molto vivo, voglioso di dare degli esempi, soprattutto ai miei figli, ai miei nipoti e ai ragazzi che mi stanno intorno." Ha ricordato anche un impegno familiare mai dimenticato: "Avevo promesso a mio babbo e a mia mamma che un giorno mi sarei diplomato e forse anche laureato. Oggi mantengo quella promessa."
Notte di emozioni e ripasso
L’artista ha raccontato la vigilia intensa, segnata dall’emozione e dal ripasso: "Stanotte ho dormito meno del solito. È una notte prima degli esami anche per un settantenne. Un impegno così lo devi fare bene, altrimenti non ha senso. Sono più emozionato di quando faccio concerti in tutto il mondo." Tra i testi e i temi affrontati, Pupo ha spiegato: "Ho studiato D’Annunzio, Pirandello, ho ripassato la globalizzazione". Non è mancata un’annotazione ironica: "Mi sono messo gli stessi slip che avevo agli esami preliminari… lavati, chiaramente".
Le prove e il giudizio dell’istituto
Guardando al calendario degli esami di Stato, il cantante ha indicato la verifica più impegnativa: "Quella di domani, la seconda. Diritto. È un po’ più tecnica, anche se poi si può spaziare. Ma la supereremo anche domani. Sugli orali sono tranquillo: ho sempre chiacchierato anche troppo." A confermare serietà e metodo è intervenuta la direttrice, Valentina Piemonte: "È stato un bravo studente, non ci saranno favoritismi. Ha affrontato anche l’esame preliminare e può dirlo lui stesso: è stato davvero rigoroso."