Giornata decisiva per la Maturità 2026. Oggi, martedì 16 giugno, le commissioni d’esame si riuniscono nell’istituto di assegnazione per la riunione plenaria che stabilisce il calendario ufficiale dei colloqui orali e le modalità operative per lo svolgimento delle prove.
Calendari dei colloqui: cosa decide la plenaria
Nel corso dell’incontro, il presidente, d’intesa con i commissari, definisce la data di inizio dei colloqui per ciascuna commissione, che segue due classi. Viene inoltre fissato l’ordine di convocazione delle classi tramite sorteggio, insieme ai criteri di priorità tra candidati interni ed esterni e alla sequenza di chiamata dei candidati secondo la lettera alfabetica stabilita.
La pianificazione comprende anche il numero massimo di studenti esaminati nella stessa giornata, che di norma non supera le cinque unità per garantire tempi adeguati alla valutazione. Nei casi in cui alcuni commissari appartengano a due commissioni, per evitare sovrapposizioni il calendario viene concordato direttamente dai presidenti, senza sorteggio.
Composizione della commissione: ruoli e presenza
Per la Maturità 2026 la commissione prevede cinque componenti: due docenti interni, due docenti esterni e un presidente esterno. L’Ordinanza Ministeriale n. 54 del 26 marzo 2026 conferma la prassi della riunione plenaria con la partecipazione di tutti i commissari, così da uniformare le procedure e assicurare la corretta organizzazione dei lavori.
Pubblicazione dei calendari: dove consultarli
Al termine della plenaria, il calendario dei colloqui orali viene formalizzato e messo a disposizione degli studenti attraverso l’area riservata del registro elettronico dell’istituto. I candidati esterni ricevono il calendario direttamente via email, così da disporre in tempo utile di date, orari e ordine di convocazione.