Sopralluogo di Matteo Salvini oggi ad Ostia davanti alla ex colonia Vittorio Emanuele dopo la raccolta di firme promossa dalla Lega per chiedere lo sgombero e il ripristino della legalità nella parte occupata della struttura. "Il problema è che il Municipio e il Campidoglio devono decidere che tipo di destinazione dare all'ex colonia, - ha dichiarato Salvini - perché altrimenti ad ogni sgombero dopo un mese si ritorna punto e a capo. Anche perché i cittadini di Ostia, di Roma, stanno pagando centinaia di migliaia di euro per la luce degli abusivi. C'è spaccio, prostituzione, moschee abusive, merce illegale. Noi siamo a disposizione anche come Ministero col Provveditorato per fare i lavori, però io sono segretario della Lega, sono autonomista; che destino dare all'ex colonia deve deciderlo il municipio X e il Comune di Roma. Non posso mica deciderlo io da fuori. Finché non decidono noi siamo fermi, siamo rallentati".
Matteo Salvini a Ostia, sopralluogo per l'ex colonia occupata
Nell'ex colonia vivono circa 80 persone tra italiani e stranieri. Tra loro 17 famiglie regolari che lavorano e sperano in una casa. Ai piani alti la zona off-limits. Intorno degrado, rifiuti, materassi e auto trasformate in depositi. A marzo i consiglieri municipali della Lega avevano raccolto oltre 1200 firme da portare al Prefetto di Roma per chiedere di liberare l'ala occupata da decenni.
"Con il Prefetto ho già parlato più volte di questa colonia, però stiamo aspettando - ha ribadito il ministro delle Infrastrutture e Trasporti - che il Comune e il Municipio dicano: ci verrà l'università, un campus sportivo, la biblioteca, delle residenze, dei negozi ... perché fino a che non si decidono, e i cittadini stanno aspettando da troppi anni, la situazione è quella che vedete oggi".
Ad accogliere il ministro e il leader della Lega c'era l'assessore al Patrimonio di Roma Capitale, Tobia Zevi, che sollecita un'azione condivisa tra le istituzioni per trovare una soluzione per la riqualificazione della struttura. "Trovo che sia molto importante - ha dichiarato Zevi - che il Governo si prenda cura e prenda a cuore il futuro della colonia Vittorio Emanuele che è un immobile importantissimo, straordinario, ma anche pieno di problemi oggi al di là dell'occupazione, ovviamente l'assenza di investimenti e di una visione organica di questo luogo. Serve una collaborazione tra tutte le istituzioni dal governo al Comune, al di là delle forze politiche, per immaginare qual è il futuro per questo immobile".