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Ostia, oltre 1200 firme contro l’occupazione dell’ex colonia Vittorio Emanuele (VIDEO)

Ostia, oltre 1200 firme contro l’occupazione dell’ex colonia Vittorio Emanuele (VIDEO)

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In fila per dire basta all’occupazione della Vittorio Emanuele. Hanno superato quota 1200 le firme raccolte in due giorni dalla Lega che verranno portate al Prefetto di Roma con la richiesta di sgomberare l’ala della ex colonia sul lungomare di Ostia occupata da decenni e ricollocare le 17 famiglie regolari che hanno diritto ad un alloggio. Un’affluenza che ha stupito gli stessi promotori della petizione popolare.

Ostia, oltre 1200 firme contro l’occupazione dell’ex colonia Vittorio Emanuele

“Siamo felicissimi - commenta Monica Picca capogruppo della Lega al Municipio X - la cittadinanza sta rispondendo alla petizione popolare che chiede lo sgombero della Vittorio Emanuele, ma soprattutto anche la ricollocazione delle 17 famiglie che sono lì in mezzo alla criminalità. In settimana protocolleremo la raccolta firme e poi la invieremo al Prefetto”.

“Al Prefetto - aggiunge Alessandro Aguzzetti consigliere della Lega al Municipio X - chiediamo un atto di coraggio: sgomberare una struttura con all'interno centinaia di persone tra cui solamente 17 nuclei regolari. Per i regolari chiediamo una soluzione abitativa definitiva per il resto lo sgombero e il ripristino della legalità sul lungomare”.

Il gigantesco complesso fronte mare ospita tante realtà dalla biblioteca, ora chiusa per lavori, all’ufficio tecnico fino alla mensa della Caritas. Dal civico 184, disegnato con la vernice nera, si entra nell’area occupata, dove vivono almeno una ottantina di persone. Sotto stranieri e italiani che lavorano e sperano in sistemazione dignitosa, come Simone che lì ha cresciuto i suoi due figli. Ai piani alti invece la zona off-limts, roccaforte dello spaccio.

Il sogno dei cittadini: "Portare l'università o creare un centro di aggregazione per i ragazzi"

Intorno degrado, rifiuti accatastanti anche nella scocca di un’auto usata come deposito. Materassi e panni stesi a pochi metri dalle spiagge libere di ponente, una situazione di degrado sotto gli occhi dei cittadini che sperano in una rinascita nel segno dei giovani e della cultura. In tanti chiedono che nella struttura venga portata l’università o che sia trasformata in uno spazio di aggregazione per i giovani del territorio. C’è anche chi pensa a un ritorno al passato: una colonia per ospitare i ragazzi con meno possibilità.