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Mamma Roma torna nei quartieri: due repliche gratuite a Primavalle e Tor Marancia

Mamma Roma torna nei quartieri: due repliche gratuite a Primavalle e Tor Marancia

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Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti, scritto e diretto da Fabio Morgan, torna a Roma con due nuove repliche a ingresso gratuito: venerdì 10 luglio al Parco Dominique Green di Primavalle e domenica 12 luglio al Parco della Torre di Tor Marancia. Gli appuntamenti, con prenotazione obbligatoria, sono sostenuti dal Ministero della Cultura nell’ambito del bando “Teatro Urbano e Sociale - edizione 2026”.

Date e luoghi

Il progetto torna nei quartieri da cui è nato, proseguendo il percorso di Un giorno tutto questo niente sarà tuo, la residenza artistica avviata nel 2021 insieme agli abitanti delle case ATER di Torrevecchia. L’iniziativa punta alla creazione di una drammaturgia contemporanea sviluppata a partire dall’ascolto delle periferie romane.

Un affresco delle periferie romane

Ambientato nei cortili delle case popolari della Capitale, lo spettacolo compone un racconto corale che attraversa tre generazioni. Al centro c’è Laura, madre determinata a costruire un futuro diverso per il figlio Ettore e a dar vita a un centro culturale nel cuore del quartiere. Intorno a lei si intrecciano storie segnate da ferite, ritorni e possibili riscattti, mentre i più giovani cercano spazio in un contesto dove le scorciatoie sembrano spesso più immediate delle prospettive.

Le parole dei promotori

“La periferia è il più grande laboratorio in cui si celebrano nuove istanze della contemporaneità”, ha spiegato il regista e autore Fabio Morgan. “È un luogo in cui la vita pullula ancora con tutto il suo zampillare contraddittorio e vitale. Con questo progetto siamo tornati nei territori, non per avere un’idea astratta della periferia, ma per stare dentro i luoghi, ascoltare, osservare, raccogliere storie. Chi vive in periferia vive spesso ai margini della storia, ma è proprio ai margini della storia che si crea la nuova storia. Per questo un artista, un poeta, ha il compito di raccontare ciò che accade in questi luoghi”.

“Promuovere Mamma Roma – Tragedia popolare in cinque atti significa sostenere un’idea di cultura che non resta chiusa nei luoghi deputati, ma sceglie di attraversare la città, di abitare i suoi margini, di mettersi in ascolto delle persone e delle comunità. Per la Fondazione La Città Ideale questo lavoro rappresenta un esempio importante di intervento culturale ad alto impatto sociale e territoriale. La periferia non è solo un contesto da raccontare, ma un luogo in cui produrre immaginario, partecipazione e futuro. È qui che il teatro può tornare a essere uno spazio pubblico, condiviso, necessario”, ha spiegato Valerio Toniolo, Fondazione La Città Ideale.