La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un'ordinanza cautelare del Tribunale di Cassino nei confronti di un uomo e di suo figlio, entrambi indagati per maltrattamenti in famiglia in concorso ai danni della moglie e madre. Il provvedimento, eseguito dal Commissariato di Sora, dispone l'allontanamento dalla casa familiare e il divieto di avvicinamento alla vittima entro un raggio di 1000 metri, oltre al divieto di qualsiasi contatto.
Provvedimento del tribunale di Cassino
L'ordinanza cautelare prevede misure stringenti: l'uscita immediata dall'abitazione condivisa, il mantenimento di una distanza minima di 1000 metri dai luoghi abitualmente frequentati dalla donna e il divieto di comunicare con la persona offesa con qualunque mezzo. Per assicurare il rispetto delle prescrizioni è stato applicato il braccialetto elettronico, strumento che consente il monitoraggio costante e interviene a tutela dell'incolumità della vittima.
Le indagini del commissariato di Sora
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il lungo periodo di violenze avrebbe avuto inizio nel 2024. Le mura domestiche si sarebbero trasformate in un contesto di sopraffazione e paura, con condotte reiterate di natura fisica e psicologica che avrebbero reso insostenibile la permanenza in casa. Gli accertamenti svolti dagli agenti del Commissariato di Sora hanno portato all'emissione del provvedimento da parte dell'autorità giudiziaria, ritenuto necessario per prevenire ulteriori condotte pregiudizievoli.
Monitoraggio e tutela della vittima
L'applicazione delle misure cautelari e del dispositivo elettronico risponde alla strategia di prevenzione adottata nel contrasto alla violenza domestica e ai reati previsti dal codice rosso. L'azione condotta conferma l'attenzione costante della Polizia di Stato sul territorio della provincia di Frosinone e in particolare nell'area di Sora, con l'obiettivo di garantire protezione immediata alla persona offesa e impedire nuovi episodi di minaccia o aggressione.