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Lutto al Bioparco di Roma: morta Tila, tigre di Sumatra

Lutto al Bioparco di Roma: morta Tila, tigre di Sumatra

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Dolore al Bioparco di Roma per la scomparsa di Tila, la tigre di Sumatra simbolo dei programmi di conservazione del giardino zoologico. L'annuncio è arrivato dalla presidente, Paola Palanza, che ha spiegato come l'animale sia stato colpito da «un tumore molto aggressivo» che «non le ha lasciato scampo». Tila aveva 15 anni e nelle ultime settimane aveva manifestato segni di malessere. Gli accertamenti veterinari hanno confermato la presenza di «un carcinoma con prognosi infausta».

L'annuncio del Bioparco

La presidente del giardino zoologico, Paola Palanza, ha comunicato la notizia sottolineando la rapidità con cui la malattia ha compromesso le condizioni dell'animale. I veterinari del Bioparco, dopo esami e verifiche diagnostiche, hanno attestato il quadro clinico di Tila come «un carcinoma con prognosi infausta», in linea con quanto riferito dalla struttura. La tigre era seguita costantemente dagli esperti, che nelle ultime settimane avevano registrato un peggioramento legato al «tumore molto aggressivo».

Origini e tutela della specie

Tila era nata allo zoo di Chester ed era arrivata a Roma nel 2015 nell'ambito dei programmi europei di conservazione ex-situ promossi dall'Associazione europea zoo acquari (Eaza). Apparteneva alla sottospecie Panthera tigris sumatrae, tra le più rare al mondo. Insieme al maschio Kasih e alla figlia Kala, nata al Bioparco nel dicembre 2023, costituiva un nucleo fondamentale del programma di tutela attivo a Roma.

Specie minacciata e una nuova nascita

Come ricorda il Bioparco, in natura sopravvivono meno di 400 tigri di Sumatra, numero fiaccato dalla distruzione dell'habitat per la conversione delle foreste in aree agricole e piantagioni di palma da olio e gomma, oltre che dal bracconaggio. Le tigri vengono ancora cacciate illegalmente per la pelliccia, come trofei e per l'utilizzo nella medicina tradizionale cinese. Nel frattempo, al Bioparco è arrivato un nuovo piccolo segnale di speranza: la scorsa settimana è nato un giovane canguro di Bennett, uno dei rappresentanti più piccoli di questo gruppo di marsupiali.