Lutto a Viterbo per la scomparsa di Mario Sanna, 85 anni, artigiano ed ebanista, storico facchino di Santa Rosa e profondo conoscitore della Tuscia. Nato a San Martino al Cimino nel 1941, era molto stimato per l’impegno nel Sodalizio e per l’attività culturale e archeologica condotta nel corso dei decenni.
Un riferimento per i facchini di Santa Rosa
Tra i protagonisti del trasporto della macchina Volo d'angeli, Sanna ha poi ricoperto il ruolo di Guida fino agli anni ’90, diventando un punto di riferimento per generazioni di facchini. Il Sodalizio ha parlato di “ferale notizia” e lo ha ricordato con parole cariche di affetto: “Uomo dal fisico imponente, ciuffo in prima fila, ma anche di una statura morale enorme, grande cuore, grande forza ma anche grande cultura, in particolare in archeologia. Ha contribuito in maniera rilevante alla nascita del Sodalizio divenendone punto di riferimento”. Lo stesso Sodalizio, nello stringersi ai familiari “in questo momento di grande dolore”, prega “che Rosina lo accolga tra le sue braccia e interceda per lui di fronte al Padre celeste”.
Passione per la Tuscia e la ricerca
Restauratore ed ebanista di mobili antichi, Sanna è stato accompagnatore delle escursioni di Archeotuscia e membro del consiglio direttivo. Ha dedicato gran parte della vita allo studio del territorio, contribuendo anche a importanti ritrovamenti, tra cui la tomba a casetta di Sferracavallo nei pressi di Norchia. È autore dei volumi “Presenze archeologiche lungo la via publica Ferentiensis e le sue diramazioni” e “La via Clodia”, oltre a numerosi articoli di carattere storico-archeologico.
Un ricordo di Sanna anche dalla sindaca Chiara Frontini: “Un viterbese che ha dato tanto a Viterbo. Amore, fede e cultura verso la sua città. Lo abbiamo conosciuto per il suo grande impegno all'interno di Archeotuscia, per la sua grande passione verso la storia e l'archeologia, verso quei luoghi nascosti o meno conosciuti di Viterbo che meritavano di essere scoperti e che, in alcuni casi, sono tornati alla luce anche grazie alle sue ricerche. Verrà ricordato anche e soprattutto per essere stato un grande facchino di santa Rosa, anche dello storico Volo d'angeli. Un grande lavoratore, un bravissimo artigiano, un uomo perbene”.
Esequie e saluto
Sanna lascia la moglie Graziella, i tre figli Giacomo, Claudia e Francesca e il nipote Riccardo, anche lui facchino. I funerali si terranno il 13 maggio, alle 15,30, nella chiesa della Sacra famiglia, dove la comunità potrà rendere omaggio a una figura che ha segnato la storia recente della città e della tradizione dei facchini di Santa Rosa.
