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Lotito: stagione assurda, la Lazio guarda alla ripartenza

Lotito: stagione assurda, la Lazio guarda alla ripartenza

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Claudio Lotito, presidente della Lazio, ha tracciato un bilancio a ridosso della conclusione del campionato. Intervistato da SportMediaset dopo la finale degli Internazionali di tennis, il numero uno biancoceleste ha ripercorso i passaggi principali di un’annata condizionata dalla sconfitta in Coppa Italia e dal derby con la Roma.

Le dichiarazioni dopo gli Internazionali di tennis

"Ora siamo ottavi o quello che sia (noni, ndr.), credo ci siano le condizioni per ripartire con la logica di patrimonializzazione, anche perché sotto la mia presidenza abbiamo vinto sei trofei. Nel momento in cui si farà lo stadio, e abbiamo presentato tutta la documentazione per farlo, cambierà il DNA di questa società dal punto di vista dell'organizzazione, delle risorse e delle prospettive future. Poi abbiamo dimostrato di essere sempre abbastanza competitivi, visto che siamo sempre andati in Europa".

"Ora non ci siamo qualificati per il secondo anno di fila, ma quest'anno siamo arrivati in finale di Coppa Italia. L'avessimo vinta saremmo tornati in Europa. Il calcio sapete com'è, una traversa, un palo... E poi questa per la Lazio è stata una stagione assurda, in ventidue anni non ho mai visto niente di simile, con una miriade di infortuni di varia natura e mille episodi che hanno condizionato in modo significativo i risultati. Spero di aver messo alle spalle quest'annata e di ripartire con entusiasmo e con la volontà di poter fare molto meglio".

Il quadro della stagione e il peso locale

Le parole del presidente arrivano al termine di mesi complessi per i biancocelesti, segnati dalla finale persa di Coppa Italia e dallo stop nel derby con la Roma, appuntamenti che hanno inciso anche sulla corsa europea. Lotito ha richiamato l’impatto di una lunga serie di infortuni e di episodi sfavorevoli, sottolineando la mancata qualificazione alle coppe per il secondo anno consecutivo e rimarcando i sei trofei conquistati sotto la sua gestione.

Progetto stadio e prospettive

Nel passaggio sul futuro, il presidente ha ribadito l’orientamento alla patrimonializzazione e ha ricordato la presentazione della documentazione per il nuovo stadio, definito un passaggio capace di modificare il “DNA” del club sul piano organizzativo, delle risorse e delle prospettive. L’obiettivo dichiarato è una ripartenza con entusiasmo, con la volontà di ritrovare competitività stabile in Europa, tema particolarmente sentito dai tifosi della Capitale.