36 librerie della Capitale e del territorio metropolitano sono coinvolte in un grande evento culturale, organizzato dalla Camera di Commercio di Roma e realizzato grazie al supporto delle principali associazioni e confederazioni di categoria. Si tratta di “Libridine!”, il Festival diffuso delle librerie che torna a Roma dal 22 al 30 novembre.
“La seconda edizione di Libridine! conferma il valore delle librerie come presìdi culturali e sociali indispensabili per la città – ha detto Lorenzo Tagliavanti, Presidente della Camera di Commercio di Roma -. Le librerie fisiche, nonostante l’avvento del digitale, sono sempre il primo canale di vendita per i libri, dove avviene oltre il 50% delle vendite. Sono, dunque, il canale prioritario per promuovere il valore della lettura e dei libri, strumenti fondamentali per riflettere, confrontarci con altre culture e altre epoche. Non solo. Le librerie garantiscono vita e animazione nelle strade, nonché una percezione di sicurezza e hanno un impatto importante e benefico sul tessuto sociale del territorio”.
Libridine!, la sua seconda edizione
Dopo la prima edizione, torna Libridine!, il Festival diffuso delle librerie organizzato e promosso dalla Camera di Commercio di Roma e dalle principali associazioni di categoria.
36 librerie (comprese due biblioteche) a Roma e nell’intero territorio metropolitano, celebreranno con un ricco calendario la passione per la lettura e il ruolo essenziale delle librerie indipendenti nel tessuto culturale della città Eterna.
Per nove giorni, ci saranno reading, incontri con autori e autrici, laboratori creativi, presentazioni, gruppi di lettura e momenti di approfondimento sui temi letterari, sociali e culturali. Ogni libreria partecipa con la propria identità, costruendo autonomamente eventi pensati per la propria comunità di lettori.
Per questa edizione, si vedrà la partecipazione di numerosi protagonisti del panorama culturale: illustratori come Laura Zuccheri e Sabina Ficara, attori come Paolo Calabresi, narratori e performer come Alfonso Cuccurullo, scrittori affermati ed emergenti tra cui Marco Steiner, Eva Tarquini, Stefano Giovanardi, Monica Savaresi, Giacomo D’Ambrosio, Elvira Mujčić, Nicola Argenti e Dario Pontuale. Ci saranno momenti dedicati alla saggistica e alla divulgazione con autori come Marcello Petitta ed eventi speciali con figure della cultura e della politica come Pier Luigi Bersani. Il programma dettagliato della manifestazione è consultabile all’indirizzo: https://festivaldellelibrerie.it/it/calendario/.
“Mantenere vivo il patrimonio culturale richiede confronto condiviso - dice Tiziana Barone, Presidente Comunicazione e Terziario Avanzato CNA Lazio -. La filiera del libro affronta sfide continue senza perdere il suo valore e servono collaborazione e sinergie, soprattutto tra editori e librerie. È necessario garantire a librerie indipendenti e piccole case editrici strumenti adeguati per una reale autonomia e uno sviluppo sostenibile. La CNA di Roma sostiene questa visione e promuove iniziative che favoriscono un contesto più libero e competitivo, in cui l’identità e l’indipendenza delle imprese della filiera del libro possano essere pienamente valorizzate”.
“Libridine è una scommessa vinta dalla Camera di Commercio di Roma e dalle associazioni delle librerie, tra cui SIL – racconta Guido Ciarla, Presidente SIL Roma e Lazio -. Dopo il discreto successo della prima edizione, il 2025 conferma l’impegno dei promotori, e sono convinto che la diffusione sul territorio può crescere ancora. Le librerie sono presidi culturali e punti di aggregazione: vanno sostenute iniziative che rafforzino la partecipazione culturale. Libridine è il festival degli operatori culturali di un settore che a Roma conta oltre 40mila imprese: Confesercenti e SIL Roma stanno con Libridine!”.
“Le librerie – racconta Ilaria Milana, Presidente Ali Confcommercio Roma - sono presìdi essenziali di cultura e relazione: luoghi vivi in cui le persone si incontrano e costruiscono comunità. Con Libridine abbiamo voluto, insieme alle Istituzioni, riportare l’attenzione sulle librerie di tutta Roma e dell’area metropolitana, affinché ogni cittadina e cittadino possa vivere esperienze condivise, trovare nuovi stimoli e il libro giusto per sé o per un suo caro. Ci auguriamo che l’energia del Festival diventi un impulso duraturo, un invito per Istituzioni e cittadini a ricordarsi delle proprie librerie e a frequentarle tutto l’anno”.