Sabato 6 settembre gli studenti di tre istituti di Roma e provincia hanno calcato il red carpet del Festival di Venezia, partecipando alle Giornate degli Autori nella Sala Laguna della 93^ Mostra del Cinema. Le delegazioni hanno presentato i cortometraggi realizzati nell’anno scolastico 2025/2026 all’interno del progetto “Scuola Abc-arte, bellezza, cultura”.
Red carpet e scuole protagoniste
A rappresentare il territorio sono stati il liceo “Mamiani”, il Centro Metropolitano di Formazione “Adriatico” e l’istituto tecnico tecnologico statale “Alessandro Volta” di Tivoli, scuole vincitrici del percorso. Con loro erano presenti Giovanna Pugliese, coordinatrice dei “Progetti Scuola Abc”, Lorenza Lei, amministratrice delegata della Fondazione Roma-Lazio Film Commission, Sara Graziani per l’assessorato alla Scuola, Formazione e lavoro di Roma Capitale, e Francesco Martinotti, presidente delle Giornate degli Autori.
Formazione, incontri e produzione
Il progetto accompagna le classi per tutto l’anno con proiezioni, incontri e confronti con registi, attori, produttori e critici, fino alla produzione di lavori audiovisivi originali. Nell’edizione 2025/2026 gli studenti hanno dialogato, tra gli altri, con Monica Guerritore, Luisa Ranieri, Gabriele Mainetti, Daniele Vicari, Gabriel Montesi, Laura Samani e Tommaso Renzoni. Il percorso si è chiuso a maggio con la premiazione all’Auditorium Parco della Musica.
Le linee di intervento e i numeri
I “Progetti Scuola Abc”, sostenuti dalla Regione Lazio con Roma Capitale e attuati da Zétema nell’ambito del PR FSE+ 2021-2027, si sono articolati in tre linee: “Cinema, Storia&Società”, in partenariato con Giornate degli Autori, Cinecittà e la Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura; “Il senso delle parole”, dedicata al valore del linguaggio; “A Spasso con Abc”, con esperienze e tour nel Lazio e fuori. Hanno partecipato 6.700 studenti di 58 scuole di Roma e del Lazio, con 40 appuntamenti tra laboratori, viaggi ed esperienze in Italia e all’estero.
Le dichiarazioni
“Portare ancora una volta i lavori delle ragazze e dei ragazzi delle nostre scuole al Festival del Cinema di Venezia racconta meglio di tante parole la forza dei progetti Scuola ABC. Significa offrire loro l’occasione di uscire dalle aule, misurarsi con un luogo straordinario della cultura e del cinema e, soprattutto, diventare protagonisti con le proprie idee, il proprio sguardo, la propria creatività. In questi anni, insieme alla Regione Lazio, abbiamo costruito e fatto crescere un progetto che moltiplica esperienze e opportunità e rende la cultura uno strumento di partecipazione e inclusione. Essere a Venezia è un riconoscimento importante del lavoro fatto, ma soprattutto una bellissima esperienza. A loro va tutto il nostro sostegno”.
“I Progetti Scuola ABC rappresentano un investimento importante sulla formazione delle nuove generazioni. Avvicinare ragazze e ragazzi al cinema, ai suoi linguaggi e ai suoi protagonisti significa offrire loro strumenti per comprendere le immagini e il mondo che raccontano, ma anche contribuire a formare il pubblico di domani. Un percorso che va sostenuto e rafforzato, creando sempre nuove occasioni di incontro tra la scuola e il mondo del cinema e dell’audiovisivo” ha aggiunto Lorenza Lei.
Le voci degli studenti
“Voglio ringraziare Abc, e in particolare il percorso cinema, per aver permesso anche a noi, studenti di un centro di formazione professionale, di credere in noi stessi e portare a Venezia la nostra voce. E' un’emozione indescrivibile ed una esperienza che non dimenticheremo” ha detto Jonathan. Per Daniel del “Volta” di Tivoli, “Speriamo che questa esperienza possa avvicinarci ancora di piu al campo della settima arte, vivere l’emozione per la seconda volta della mostra del cinema di Venezia. Sicuramente custodiremo questo ricordo per la nostra vita”. Infine il gruppo del “Mamiani” – Francesca, Priscilla, Daniel, Davide, Edilberto – ha raccontato: “Stiamo vivendo una bellissima avventura grazie ad Abc che ringraziamo per averci portato qui a Venezia e per averci mostrato uno dei suoi lati più interessanti: la mostra internazionale d’arte cinematografica, facendoci provare sensazioni incredibili e incontrando il mondo del cinema in tutte le sue forme”.