La Giunta regionale del Lazio ha approvato la proposta di legge per l’istituzione della Rete Sentieristica del Lazio (RSL), iniziativa presentata dall’assessore all’Ambiente Elena Palazzo. Il provvedimento, che passa ora all’esame del Consiglio regionale per l’approvazione definitiva, mira al riconoscimento della rete dei sentieri come patrimonio ambientale, paesaggistico, culturale e territoriale della Regione.
La decisione della giunta regionale
La delibera della Giunta rappresenta un passaggio amministrativo rilevante per mettere a sistema la fruizione dei percorsi escursionistici. Con la Rete Sentieristica del Lazio, la Regione definisce un quadro unitario per il censimento, la manutenzione e il recupero dei tracciati, con l’obiettivo di preservarne il valore e di garantirne la piena accessibilità. La misura si inscrive in una visione che coniuga tutela ambientale e sviluppo del territorio, nel solco delle competenze regionali.
Obiettivi e contenuti della proposta
Il provvedimento si fonda sul riconoscimento della rete dei sentieri quale risorsa strategica. Il percorso normativo avviato punta a sostenere un sistema di itinerari che sia al tempo stesso sicuro, accessibile e ben mantenuto, promuovendo una fruizione responsabile e ordinata degli ambienti naturali. La rete viene valorizzata come infrastruttura di connessione tra ambiente e cultura, con ricadute attese in termini di turismo sostenibile e opportunità per il territorio.
"Attraverso questa nostra proposta vogliamo compiere un passo fondamentale per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio naturale - ha dichiarato l’assessore Elena Palazzo - La rete sentieristica rappresenta un’infrastruttura verde strategica capace di coniugare ambiente, cultura e sviluppo sostenibile. Il nostro obiettivo è quello di garantire sentieri sicuri, accessibili e ben mantenuti, offrendo al tempo stesso nuove opportunità di crescita per il turismo active ed esperienziale sul quale come Regione stiamo puntando molto. È una scelta che rafforza l’identità del Lazio e lo rende sempre più competitivo nel panorama del turismo sostenibile".
Collaborazione con il Club alpino italiano
Per l’attuazione della proposta, la Regione si avvarrà della collaborazione del Club alpino italiano. Il coinvolgimento riguarda specificamente il censimento, la manutenzione e il recupero dei percorsi, attività essenziali per assicurare una rete affidabile e fruibile. L’apporto del CAI, previsto dal provvedimento, è orientato a garantire una gestione organica dei tracciati, con attenzione alla cura e alla funzionalità della rete sentieristica regionale.
Iter istituzionale e prossimi passaggi
Dopo l’approvazione in Giunta, la proposta approda in Consiglio regionale per l’esame e la deliberazione finale. Questo passaggio, previsto dall’ordinamento, determinerà l’entrata in vigore delle misure per la Rete Sentieristica del Lazio. L’iter legislativo in corso conferma la volontà dell’amministrazione regionale di dotarsi di uno strumento normativo stabile, capace di dare continuità alle attività di tutela, valorizzazione e gestione dei percorsi.