La S.S. Lazio ha ricevuto il responso degli organi di controllo sull’indice del costo del lavoro allargato, con effetti immediati sulle operazioni di mercato. Per il club biancoceleste, con sede a Roma, ciò comporta l’obbligo di procedere con tesseramenti a saldo zero: prima di registrare nuovi acquisti sarà necessario effettuare cessioni per sbloccare l’indice.
Il provvedimento degli organi di controllo
La decisione introduce un blocco preventivo alle operazioni in entrata, che potranno essere autorizzate soltanto in presenza di uscite idonee a riequilibrare i parametri richiesti. La misura, comunicata alla società nelle scorse ore, incide sulla programmazione del mercato e impone una gestione attenta dei tesseramenti nel pieno rispetto del quadro regolamentare.
La nota ufficiale del club
Nel comunicato diffuso dalla società si legge: "La S.S. Lazio comunica di aver ricevuto in data odierna la comunicazione della Commissione indipendente incaricata della verifica dell’indice del costo del lavoro allargato. Dalle risultanze trasmesse emerge che la Società potrà procedere alle operazioni di tesseramento dei calciatori nel rispetto di quanto previsto dall’art. 90, comma 4, lettera A), delle N.O.I.F."
Cessioni decisive per sbloccare il mercato
Il vincolo a saldo zero significa che i tesseramenti in entrata potranno avvenire solo a fronte di uscite equivalenti, con l’obiettivo di allineare l’indice del costo del lavoro allargato ai parametri previsti. In attesa delle necessarie operazioni, il club dovrà rimodulare le scelte sul mercato, con attenzione alla conformità alle N.O.I.F. e alla sostenibilità dei movimenti. Per i tifosi della Capitale, l’evoluzione delle trattative passerà dunque dalle cessioni, condizione indispensabile per registrare nuovi innesti.