Roma. La Regione Lazio ha accolto l'invito del direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna, candidando il territorio a ospitare nel 2027 la Giornata Mondiale delle Aree Umide 2027. L'annuncio arriva dall'assessore all'Agricoltura, alla Sovranità Alimentare e al Bilancio, Giancarlo Righini, che ha illustrato le finalità dell'iniziativa e la prospettiva di un lavoro coordinato sul territorio.
La decisione della Regione Lazio
Nel confermare la disponibilità a ospitare l'evento, l'amministrazione regionale sottolinea l'importanza di valorizzare il ruolo della gestione idraulica e della bonifica nella tutela delle aree umide. L'obiettivo è promuovere un approccio condiviso tra enti e consorzi per una gestione sostenibile delle risorse idriche e del territorio, con attenzione alle dinamiche idriche più esposte a rischi di compromissione.
«Abbiamo accolto con convinzione l’invito del direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna, affinché la Giornata Mondiale delle Aree Umide 2027 possa svolgersi nel Lazio. Ospitare nel nostro territorio il prossimo evento nazionale rappresenta un’occasione concreta per valorizzare il ruolo strategico della gestione idraulica e della bonifica nella tutela, nel recupero e nella salvaguardia delle aree umide. È un impegno che richiede sinergia, concertazione e attenzione condivisa da parte di tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di contribuire al riequilibrio delle dinamiche idriche, oggi sempre più esposte al rischio di compromissione. Come Regione Lazio intendiamo fare la nostra parte, lavorando insieme agli enti e ai consorzi competenti per una gestione sostenibile delle risorse idriche e del territorio».
Le priorità: sinergie e sostenibilità
Secondo l'assessore Righini, l'appuntamento del 2027 rappresenta un'occasione di rilievo per accendere i riflettori su interventi orientati alla salvaguardia e al recupero degli ecosistemi acquatici. La Regione ribadisce la necessità di sinergia e concertazione tra tutti i soggetti coinvolti, affinché il percorso verso l'evento si traduca in azioni concrete a beneficio delle comunità locali e dell'ambiente.
Il ruolo di Anbi Lazio
L'invito del direttore Andrea Renna conferma il coinvolgimento dei consorzi di bonifica e degli enti di settore nelle attività di valorizzazione delle aree umide. Il sostegno della Regione Lazio si inserisce in questa collaborazione, con la prospettiva di ospitare a Roma e nel Lazio il prossimo evento nazionale dedicato alla tutela delle zone umide e alla corretta gestione delle acque.