Lazio seconda regione in Italia per gioco d’azzardo nel 2025 e primato assoluto nelle ricerche legate alle scommesse sportive. È la fotografia dell’Indice regionale del gioco (IRG) 2026 di Casinos.com, che incrocia i dati ufficiali del MEF con i volumi di Google Trends sulle query "sala slot", "sala scommesse" e "casino online". Con 2,14 miliardi di euro spesi, il territorio si conferma tra i più attivi, trainato da Roma.
Dati principali emersi
Il Lazio ottiene 71,49 punti su 100 e si colloca alle spalle della sola Lombardia, ferma a 81. Decisivo il punteggio massimo, 100 su 100, nella voce relativa a "sala scommesse", valore a cui nessun’altra regione si avvicina. Sul piano della spesa, il Lazio è terzo con 2,14 miliardi, dietro Lombardia (3,82 miliardi) e Campania (2,69 miliardi), in un contesto nazionale da 165 miliardi complessivi e 11,4 miliardi di entrate erariali.
Roma capitale del betting
Secondo l’analisi, il primato laziale sulle scommesse sportive trova in Roma il principale motore: tifoserie numerose, una cultura sportiva diffusa e una concentrazione di sale scommesse senza equivalenti nel Paese. Il Lazio è forte anche sul fronte casinò online con 68 punti, secondo solo alla Valle d’Aosta, e registra 78 punti sulle slot, sopra la media nazionale.
Spesa e ricerche non coincidono
Il caso Lazio evidenzia un marcato disallineamento tra volumi economici e interesse digitale. Pur spendendo meno della Campania, la regione la supera nell’indice complessivo grazie alle ricerche online. La spesa la pone al terzo posto, ma le ricerche la proiettano al secondo, rendendo il Lazio l’esempio più evidente del divario tra gioco fisico e gioco cercato sul web.
Metodologia dell’indice
L’IRG 2026 integra la spesa effettiva 2025 (peso 40%, fonte MEF) con l’interesse digitale misurato da Google Trends (peso complessivo 60%). Tutte le componenti sono normalizzate su una scala 0-100 per costruire un indicatore unico e comparabile tra regioni.