La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’Assessore al Bilancio Giancarlo Righini, ha approvato il rendiconto generale 2025, registrando un risultato di amministrazione positivo pari a 321,8 milioni di euro al 31 dicembre 2025.
Rendiconto approvato e conti in equilibrio
La chiusura dell’esercizio 2025 segna un passaggio considerato storico nel percorso di risanamento dei conti regionali, dopo anni di disavanzi strutturali. In questo quadro l’Assessore al Bilancio, alla Programmazione Economica e all’Agricoltura, Giancarlo Righini, ha sottolineato l’esito della gestione finanziaria: "Il rendiconto del 2025 certifica il buon governo dell'amministrazione Rocca. Abbiamo ottenuto questo risultato straordinario: un positivo di 321,8 milioni di euro che certifica l'attenzione e la cura che abbiamo messo nelle politiche di bilancio. Sono stati risanati tutti i debiti, quelli sanitari, è stato risanato il debito del bilancio. L'azzeramento e la cancellazione del fondo di anticipazione di liquidità sono risultati straordinari che ci consentono oggi di guardare con grande fiducia al futuro. È finita la stagione dei bilanci in profondo rosso della Regione Lazio, è iniziata la riscossa di una regione che è in grado di sostenere i propri impegni, di onorare gli investimenti, di restituire fiducia ai cittadini".
Consolidamento del debito e impatto sui conti
Determinante per l’avanzo è stato il completamento del consolidamento del debito, reso possibile da disposizioni statali che hanno cancellato l’obbligo di restituzione delle anticipazioni di liquidità. Per la Regione Lazio ciò ha prodotto una riduzione del debito di circa 13 miliardi di euro, contribuendo in modo sostanziale al riequilibrio del bilancio e al miglioramento degli indicatori di finanza pubblica.
Programma di coesione e nuove risorse
Il segno positivo del rendiconto consente di attivare una prima quota del Programma straordinario per la coesione regionale 2026-2030, previsto dalla legge di stabilità regionale 2026 per un valore complessivo di 475 milioni di euro, destinato a importanti investimenti sul territorio. In merito alla destinazione delle risorse, Righini precisa: "Queste risorse saranno destinate esclusivamente agli investimenti nella nostra Regione" - conclude Righini - "Il piano trova prima attuazione già nel 2026 con oltre 40 milioni di euro che verranno destinati al piano di investimenti regionali; tali risorse serviranno a garantire coesione territoriale, rafforzamento del ruolo delle aree interne, sostegno ai piccoli comuni ed investimenti nelle grandi infrastrutture regionali".