La Regione Lazio avvia il percorso per l’istituzione del servizio di pedagogia scolastica negli istituti del territorio. Nella seduta del 15 settembre, in consiglio regionale, è partito l’esame della proposta di legge che punta a rafforzare la dimensione educativa della scuola, accanto a quella formativa.
Il via all’iter in consiglio regionale
L’analisi è cominciata in commissione Politiche giovanili e diritto allo studio, presieduta da Angelo Tripodi, con l’illustrazione del provvedimento da parte del primo firmatario, il consigliere di Forza Italia Cosmo Mitrano. “Si tratta di una proposta in continuità con la legge già approvata sulla psicologia scolastica – ha spiegato Mitrano – Questa maggioranza sta dimostrando grande sensibilità verso i nostri giovani e verso la scuola. C’è bisogno di ricreare un mondo di relazioni, serve un mondo educativo che possa aggregare e promuovere il benessere di ogni giovane, sia fisico che mentale, relazionale”.
Secondo Mitrano, la scuola “non rappresenta più soltanto un aspetto formativo, ma anche l’aspetto educativo. Le famiglie stanno poco dietro ai nostri ragazzi, c’è la necessità di maggior supporto. Lo sforzo dei genitori deve essere accompagnato da quello delle istituzioni”.
Il ruolo del pedagogista e il sostegno trasversale
La proposta ha ricevuto un generale apprezzamento in commissione. Sono intervenute Eleonora Berni, Laura Corrotti e Chiara Iannarelli per Fratelli d’Italia e Alessandra Zeppieri per il Polo progressista, con valutazioni favorevoli sul potenziamento della funzione educativa attraverso la figura del pedagogista, in sinergia con lo psicologo scolastico già previsto dalla normativa regionale. “Siamo a un vero e proprio punto di svolta nelle politiche educative della Regione Lazio – ha concluso il consigliere azzurro – Vogliamo mettere in campo questo ulteriore strumento per avere un approccio integrato che possa prevenire il disagio giovanile”. Sulla stessa linea il presidente Tripodi, che ha definito il testo “una proposta di legge che dà la possibilità di ricreare un sistema di relazioni e appartenenza”.
Prossimi passaggi e calendario delle audizioni
Ora l’iter entra nella fase di ascolto del territorio. La commissione ha fissato il calendario delle audizioni: entro le ore 12 del 21 settembre dovranno essere inviate le segnalazioni dei soggetti da audire. Le audizioni inizieranno il 29 settembre. L’obiettivo è costruire un sistema stabile e strutturato, capace di intercettare il disagio prima che diventi emergenza, rafforzando il presidio educativo della comunità scolastica nel Lazio.