La sezione regionale di controllo della Corte dei conti ha approvato senza rilievi il rendiconto generale della Regione Lazio, certificando un avanzo di oltre 321 milioni di euro e indicatori tutti positivi. Si tratta di un passaggio ritenuto di rilievo per i conti pubblici regionali, che consolida la credibilità finanziaria dell’ente con sede a Roma.
La decisione della Corte dei conti
Nel corso della parifica, il presidente della sezione di controllo contabile del Lazio, Stefano Siragusa, ha evidenziato il quadro emerso dall’analisi dei dati. “Non siamo qui per dare patenti di promozione o bocciatura ma, come è stato riscontrato dall’oggettività dei dati, emerge una discontinuità”. Siragusa ha definito l’ultimo esercizio esaminato come il più produttivo del suo mandato: “questo è stato certamente l’anno più proficuo”.
I numeri del rendiconto regionale
Secondo la certificazione dei giudici contabili, il risultato di competenza della Regione ammonta a 1.094.868.841 euro. L’equilibrio di bilancio si attesta a 856.029.334 euro, mentre l’equilibrio complessivo raggiunge 463.782.326 euro, “tutti con segno positivo”. L’avanzo di amministrazione supera i 321,7 milioni di euro, elemento che segna una netta stabilizzazione della gestione finanziaria.
Le reazioni istituzionali
Il presidente della Regione, Francesco Rocca, ha rimarcato la portata della parifica senza rilievi: “Non ricordo un giudizio di parifica negli ultimi 15-20 anni senza alcun rilievo”. Ha quindi aggiunto: “E’ il segno di una Regione che sta amministrando in maniera corretta, trasparente e sta allocando le risorse e continuando a investire sul territorio. L’avanzo di amministrazione di oltre 320 milioni è frutto di questo lavoro di pianificazione e del dialogo costante con la Corte dei Conti”.
La vicepresidente Roberta Angelilli ha inquadrato l’esito nel solco della continuità amministrativa: La parifica del rendiconto da parte della Corte dei conti “certifica in modo oggettivo il lavoro svolto dall’amministrazione Rocca e il profondo cambio di passo impresso alla Regione Lazio. E’ il riconoscimento di una gestione fondata sul rigore, sulla prudenza e sul pieno rispetto degli equilibri di finanza pubblica, in netta discontinuità con il passato”.
L’assessore al Bilancio, Giancarlo Righini, ha sottolineato gli effetti sul quadro complessivo dei conti: “La parifica del rendiconto 2025 da parte della Corte dei Conti rappresenta una notizia straordinaria per la Regione Lazio e una certificazione autorevole del grande lavoro svolto in questi anni per riportare ordine, equilibrio e solidità nei conti regionali”. “La magistratura contabile – prosegue – riconosce il rispetto degli equilibri di finanza pubblica e fotografa una Regione con indicatori economico-finanziari estremamente positivi. Ancora più significativo è il fatto che il rendiconto certifica l’azzeramento di tutti i disavanzi: il rafforzamento degli accantonamenti a garanzia della stabilità del bilancio; e una parte disponibile positiva del risultato di amministrazione. Si tratta di un traguardo storico che conferma come la strada della prudenza, del rigore e della responsabilità amministrativa sia quella giusta”.
Per la presidente della Commissione regionale Sanità e Politiche Sociali, Alessia Savo, il responso contabile rappresenta un elemento di consolidamento della gestione: E’ la “conferma che il Lazio ha imboccato la strada del risanamento dopo anni segnati da scelte che hanno prodotto oltre 23 miliardi di euro di debiti ereditati dalle precedenti amministrazioni di centrosinistra. In soli tre anni il governo del presidente Francesco Rocca ha riportato ordine, credibilità e una parte disponibile che supera i 300 milioni di euro: dimostrando che quando si governa con coraggio e responsabilità i risultati arrivano”. Savo ha quindi aggiunto: “La Corte dei conti certifica un cambio di passo evidente: nessun nuovo mutuo, maggiore autonomia finanziaria, una gestione più solida delle entrate e dei debiti”.