La parifica di bilancio della Regione Lazio da parte della Corte dei conti ottiene il plauso del presidente del Consiglio regionale, Antonello Aurigemma, che evidenzia il valore istituzionale del provvedimento e il segnale di affidabilità nella gestione delle finanze pubbliche regionali.
La decisione della Corte dei conti
Il via libera alla parifica è stato accolto con soddisfazione negli uffici del Consiglio regionale. Secondo Aurigemma, il controllo esercitato dalla magistratura contabile rappresenta una garanzia per i cittadini e ribadisce l’impegno dell’ente a mantenere standard elevati di governance, trasparenza e responsabilità nell’utilizzo delle risorse pubbliche.
Le parole del presidente Aurigemma
Nel suo intervento, il presidente del Consiglio regionale ha rimarcato l’importanza dell’esito. “Questa decisione rappresenta un passaggio istituzionale di grande valore, che attesta la correttezza della gestione contabile e la coerenza dell’azione amministrativa svolta dall’ente. La parifica costituisce anche un riconoscimento del lavoro di tutti i dipartimenti e degli uffici competenti, chiamati a garantire regolarità, completezza documentale e piena tracciabilità degli atti", dichiara Aurigemma.
Impegni e prossimi passi
Il presidente ha inoltre evidenziato la volontà di proseguire nel percorso di miglioramento degli strumenti amministrativi e di controllo, con un’attenzione specifica alla rendicontazione pubblica e alla qualità dei processi. “Proseguiremo con determinazione nel percorso di rafforzamento dei sistemi di controllo interno, nel miglioramento continuo dei processi amministrativi e nella valorizzazione degli strumenti di rendicontazione verso i cittadini, con l’obiettivo di assicurare sempre maggiore qualità ed efficacia nell’attività istituzionale”, ha concluso.
Con l’esito della parifica, la Regione ribadisce l’orientamento a consolidare procedure e prassi di gestione coerenti con i principi di buona amministrazione, mantenendo un quadro di correttezza contabile e di tracciabilità degli atti a beneficio della collettività del Lazio.