S.S. Lazio Nuoto di nuovo sul gradino più alto: la formazione di pallanuoto paralimpica ha conquistato il Campionato Italiano 2025/2026, imponendosi nella Final Four di Napoli. Alla piscina Scandone, i biancocelesti hanno superato i padroni di casa della WP Napoli Lions con l'11-9, centrando il secondo Scudetto della propria storia e riportando a Roma un titolo di grande rilievo per lo sport del Lazio.
Trionfo a Napoli
Nella cornice della Scandone, la squadra guidata da Stefano Begni ha disputato una finale di livello, costruita su determinazione, qualità tecnica e forte coesione. Il 11-9 sui Lions premia un percorso solido e conferma la Lazio Nuoto campione d'Italia, con una prestazione matura nei momenti chiave del match.
La voce del capitano
Il capitano biancoceleste, Roberto Pasquini, ha sottolineato il valore del risultato e il lavoro del gruppo:
«La conquista dello Scudetto 25/26 a Napoli rappresenta il coronamento di un percorso di crescita della squadra maturato in questi anni. Grazie al lavoro dei nostri coach Stefano Begni e Valentina Falzarano e alla disponibilità degli spazi acqua che ci ha concesso la società, abbiamo raggiunto un ottimo livello di gioco e di coesione. Siamo un gruppo molto unito dentro e fuori dall'acqua e questo ci ha aiutato a superare le difficoltà e a conquistare questo splendido risultato contro una squadra molto forte come i Lions di Napoli. Sono estremamente orgoglioso di essere il loro capitano».
Un orgoglio per Roma e per il movimento
Il secondo titolo nazionale rappresenta un motivo di grande soddisfazione per il presidente Massimo Moroli e per tutta la S.S. Lazio Nuoto. La società biancoceleste, attraverso i propri progetti dedicati al nuoto e alla pallanuoto paralimpica e il lavoro dello staff tecnico con Stefano Begni e Valentina Falzarano, continua a promuovere inclusione, partecipazione e pari opportunità, confermandosi riferimento per lo sport inclusivo a Roma e nel Lazio.
Talento, lavoro e coesione
Con il successo nella Final Four partenopea, la Lazio Nuoto ribadisce il proprio ruolo di protagonista della pallanuoto paralimpica italiana. Il secondo Scudetto certifica la qualità del lavoro svolto negli ultimi anni e premia una squadra capace di unire talento, sacrificio e spirito di gruppo, rafforzando l'impronta del club sul panorama nazionale.