La Regione Lazio ha istituito il garante per i diritti e la tutela delle persone anziane, con l’approvazione in Aula l’8 luglio della legge presentata a prima firma da Marco Colarossi, recente ex consigliere di Forza Italia. Il provvedimento, reso noto dallo stesso promotore insieme al capogruppo Giorgio Simeoni, rafforza sul territorio regionale gli strumenti a sostegno degli over 65.
La decisione dell’aula
Alla comunicazione dell’esito del voto ha fatto seguito la dichiarazione del capogruppo. “Con l'approvazione di questo provvedimento da parte dell'Aula restituiamo la giusta attenzione e la dignità che meritano le persone che, con il loro impegno e il loro contributo, hanno dato tanto alla nostra comunità”. Colarossi, oggi consigliere del IV Municipio e vicesegretario romano di FI, ha rimarcato la centralità dell’intervento per il sistema regionale.
Compiti del garante
La nuova figura avrà il diritto-dovere di rappresentare le istanze degli anziani del Lazio, promuovendo e difendendo i loro diritti. Tra le priorità rientrano il sostegno all’accesso ai servizi sociosanitari, la vigilanza sulle strutture assistenziali, la promozione dell’invecchiamento attivo e il contrasto a solitudine, marginalizzazione e abuso. Si tratta di azioni orientate a rendere più efficace e coordinata la risposta pubblica ai bisogni delle persone anziane.
Collaborazioni sul territorio
Particolare rilievo è attribuito al lavoro con la rete locale. "Particolare attenzione sarà dedicata anche allo sviluppo di progettualità condivise con il Terzo settore e con gli enti del territorio, nella consapevolezza che la tutela delle persone anziane passa attraverso una rete istituzionale e sociale sempre piu' forte e integrata" aggiungono i due esponenti del partito fondato da Silvio Berlusconi.
Il percorso e i riferimenti locali
Il cammino verso l’approvazione è iniziato un anno fa, con un coinvolgimento strutturato degli attori sociali del territorio di Roma Capitale e del Lazio. In una nota, Simeoni e Colarossi spiegano: "e nasce anche grazie al contributo della garante delle persone anziane di Roma Capitale, Laila Perciballi, dall'ascolto delle associazioni, dei sindacati intervenuti in audizione, delle Case Sociali delle persone Anziane e del Quartiere (ex centri anziani, ndr). Ringraziamo il presidente Francesco Rocca, l'assessore Giancarlo Righini, la consigliera Savo (presidente commissione Salute, ndr), la maggioranza e tutti i colleghi consiglieri che hanno contribuito all'approvazione di un provvedimento che rafforza il sistema di welfare regionale e pone il Lazio tra le prime Regioni italiane ad aver istituito questa figura di garanzia".