Manca solo l’ufficialità, ma l’approdo di Gennaro Gattuso sulla panchina della Lazio è considerato ormai definito. L’allenatore è atteso al rientro dopo l’esperienza con la Nazionale italiana e si prepara a guidare i biancocelesti con un contratto biennale. Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo a Formello per l’avvio della programmazione in vista della nuova stagione.
La nuova guida tecnica
Gattuso subentrerà a Maurizio Sarri con l’obiettivo di impostare rapidamente metodo di lavoro e priorità. L’organizzazione del quartier generale di Formello offrirà la base per definire staff, tempistiche e prime valutazioni sulla rosa. La società punta a una transizione ordinata e a scelte operative chiare, in un momento in cui la continuità interna rappresenta un tema decisivo.
I colloqui con i giocatori chiave
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Gattuso ha avuto un primo contatto diretto con Mattia Zaccagni e Alessio Romagnoli. L’intento è provare a trattenere entrambi, una mossa che andrebbe a consolidare lo scheletro tecnico e carismatico del gruppo. La riuscita dell’operazione non è scontata e dipenderà da una convergenza tra esigenze tecniche, aspettative dei calciatori e valutazioni della dirigenza.
Il nodo Romagnoli e lo scenario estivo
Il futuro di Romagnoli resta un punto sensibile. A gennaio il difensore era stato vicino a lasciare la Capitale, una possibilità poi stoppata da Claudio Lotito. In estate potrebbe riaprirsi la pista Al Sadd, anche alla luce della frattura profonda con il presidente. Su questo dossier Gattuso proverà a incidere, consapevole del peso specifico del centrale all’interno della retroguardia biancoceleste.