Domani, mercoledì 8 luglio 2026, alle ore 12:00, il Consiglio Regionale del Lazio discuterà e voterà in via definitiva la proposta di legge n. 187, che prevede l’istituzione del Garante per i diritti e la tutela delle persone anziane. L’iniziativa porta la firma dei consiglieri Colarossi e Simeoni.
Cosa sarà in discussione
La proposta introduce una nuova figura di garanzia a livello regionale, con l’obiettivo di rafforzare la tutela dei diritti della terza età e di consolidare un presidio dedicato all’ascolto, alla protezione e alla promozione delle istanze degli anziani nel Lazio. Il passaggio in Aula è atteso come il momento conclusivo dell’iter, con voto definitivo sul provvedimento.
Il percorso e il ruolo di Roma Capitale
Il Garante dei diritti delle persone anziane di Roma Capitale, cav. avv. Laila Perciballi, ha evidenziato l’orgoglio per aver preso parte al percorso che ha condotto al provvedimento. Il cammino ha avuto un’avvio pubblico il 5 marzo 2025 presso il Consiglio Regionale, in un confronto che ha visto presenti istituzioni, esperti e cittadini, riuniti sulla necessità di una tutela considerata essenziale. Nel corso dei mesi, il Garante capitolino ha sostenuto i lavori rimarcando il carattere trasversale e non politico della protezione degli anziani, promuovendo un’azione sinergica con istituzioni, comuni, ordini professionali, sindacati e associazioni.
Prospettive oltre il territorio
Dal Garante è arrivato un plauso alla Regione Lazio, indicata come riferimento per le altre realtà regionali. È stato espresso l’auspicio di un percorso verso un Garante Nazionale della Terza Età che coordini i garanti regionali con poteri omogenei. Secondo questa impostazione, l’adozione di norme analoghe a quella del Lazio, definita completa sotto tutti i profili, permetterebbe di superare disuguaglianze ritenute intollerabili nella tutela dei diritti degli anziani sul territorio nazionale, in linea con quanto auspicato dai Garanti d’Italia nominati.