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Lazio, bando LaDIT: Montalto di Castro e Sutri tra i 34 comuni finanziati

Lazio, bando LaDIT: Montalto di Castro e Sutri tra i 34 comuni finanziati

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La Regione Lazio ha pubblicato la graduatoria ufficiale del bando LaDIT – Lazio Digital Innovation Tourism, l’avviso che sostiene la valorizzazione del patrimonio culturale e turistico con strumenti digitali. Per la provincia di Viterbo arriva un risultato significativo: Sutri e Montalto di Castro entrano tra i 34 comuni finanziati, mentre Viterbo, Bolsena, Tarquinia, Bagnoregio e Civita Castellana risultano idonei ma in attesa di eventuali risorse aggiuntive.

La graduatoria e gli obiettivi del bando

La misura regionale assegna contributi a fondo perduto fino a 75mila euro per comune per progetti che introducano sistemi interattivi nelle destinazioni. Tra i criteri premianti figurano realtà aumentata (AR) e realtà virtuale (VR), percorsi immersivi nel metaverso, applicazioni di intelligenza artificiale per l’accoglienza e storytelling digitale per esaltare l’identità locale. L’obiettivo è accompagnare borghi e mete del Lazio nella transizione digitale del turismo.

I progetti a Sutri e Montalto di Castro

Sutri ottiene il finanziamento massimo, 75mila euro, per il progetto “Custodi della Storia”, un circuito turistico digitale diffuso che collega aree archeologiche e centro storico. “L’iniziativa - sottolinea il sindaco Matteo Amori - trasformerà Sutri in un percorso interattivo diffuso, nel quale storia, turismo e tecnologia si fondono in un’esperienza immersiva. Grazie a un’app dedicata, strumenti di gamification e contenuti in realtà aumentata, cittadini e visitatori saranno accompagnati lungo una narrazione che prende vita nei luoghi simbolo della città, diventando essi stessi “Custodi della Storia”.

Montalto di Castro segue con 74.400 euro per un piano di promozione tecnologica dedicato alle radici etrusche e alla valorizzazione della Testa di Kore, attraverso AR e allestimenti multimediali. “Siamo orgogliosi di questo risultato che rappresenta un’importante opportunità per Montalto di Castro – dichiarano congiuntamente l’assessore alla Cultura Annamaria Fabi e il delegato al Turismo Emanuele Miralli –. Ringraziamo la Regione Lazio per aver creduto nella nostra visione di sviluppo. Questo progetto si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione del patrimonio culturale e turistico che culminerà con l’apertura del nuovo Museo della Scultura Etrusca, al Complesso Monumentale di San Sisto. Sarà un luogo identitario e di grande richiamo, capace di raccontare la storia del nostro territorio e di renderla sempre più accessibile ai cittadini e ai visitatori". Soddisfazione anche dalla Fondazione Vulci. “Questo finanziamento rappresenta un ulteriore passo avanti nella valorizzazione del patrimonio archeologico di Vulci e del territorio di Montalto di Castro. Il ritorno della Testa di Kore da Atene segnerà un momento storico. L’opera sarà esposta nel Museo della Scultura Etrusca, all’interno del Complesso Monumentale di San Sisto, dove potrà essere ammirata da cittadini, studiosi e turisti, diventando uno dei simboli più importanti della nostra identità cultura”.

Gli idonei in attesa nella Tuscia

Viterbo, Bolsena, Tarquinia, Bagnoregio e Civita Castellana hanno superato la valutazione tecnica e sono inseriti nel Parco Progetti regionale. Al momento non ricevono fondi per esaurimento della dotazione, ma potranno essere finanziati in caso di rifinanziamento e successivo scorrimento della graduatoria.