Da oggi il Numero europeo armonizzato 116117 è attivo su tutto il Lazio. Con l’estensione alle province di Viterbo, Frosinone e Latina, dopo Roma e Rieti, la regione dispone di un unico punto di accesso gratuito e h24, sette giorni su sette, per bisogni sanitari a bassa intensità.
Cosa offre
Il servizio, rivolto a residenti, non residenti e turisti, è gestito da operatori sanitari di Ares 118 e garantisce assistenza multilingue con un sistema a tre livelli infermieristico, medico e psicologico. È pensato per orientare verso la struttura più adatta senza ricorrere al pronto soccorso. Non sostituisce 112 e 118 e, se emerge un’urgenza, la chiamata viene trasferita al 118.
Quando è utile chiamare
Componendo lo 116117 si possono ottenere informazioni sui servizi sanitari regionali e consigli per situazioni non urgenti, oltre al contatto con la continuità assistenziale, l’ex guardia medica, negli orari previsti. Il numero è indicato in caso di febbre o malesseri fuori orario del medico di famiglia, dubbi su farmaci o terapie, necessità di assistenza per turisti e quando non è chiaro se rivolgersi al medico, alla guardia medica o al pronto soccorso. Il servizio fornisce inoltre indicazioni su accesso a SSN, tessera sanitaria, Fascicolo sanitario elettronico, esenzioni, scelta o revoca del medico e vaccinazioni.
La dichiarazione
«Con l’attivazione del numero 116117 anche nelle province di Latina, Frosinone e Viterbo, completiamo un percorso importante e mettiamo a disposizione di tutto il Lazio un unico punto di accesso, semplice, gratuito e attivo 24 ore su 24, per i bisogni sanitari non urgenti. È un servizio che avvicina concretamente la sanità ai cittadini, perché consente di ricevere un primo orientamento, un consiglio sanitario e, quando necessario, di essere indirizzati verso la risposta più appropriata, evitando accessi impropri ai Pronto Soccorso e contribuendo, così, a riservare l’emergenza-urgenza a chi ne ha davvero bisogno. L'116117 rappresenta anche un tassello fondamentale della sanità territoriale che stiamo costruendo nel Lazio: una rete capace di prendere in carico le persone, di accompagnarle e di offrire risposte accessibili anche nelle ore notturne, nei fine settimana e nei giorni festivi. Penso, in particolare, agli anziani, a chi vive lontano dai grandi centri, ma anche ai turisti e a chi si trova temporaneamente nella nostra regione. Voglio ringraziare Ares 118, gli operatori sanitari e tutti i professionisti che renderanno possibile questo servizio, ogni giorno. Il nostro obiettivo è chiaro: fare in modo che il cittadino sappia sempre a chi rivolgersi e possa trovare la risposta giusta, nel luogo giusto e nel momento giusto. È questa la sanità di prossimità che continueremo a costruire nel Lazio», dichiara il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
