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Lazio, al via le riforme: turismo lento, risorse idriche e boschi cinerari

Lazio, al via le riforme: turismo lento, risorse idriche e boschi cinerari

UFFICIO STAMPA POLIZIA LOCALE - AUTOPOLIZIA FERMA IN BOSCHI - polizia locale - 04 Giu - 2024

Una svolta operativa per Roma e il Lazio. Sono entrate in vigore le misure del Collegato alla manovra di bilancio (Proposta di legge n. 247), un pacchetto di riforme che punta su sostenibilità, razionalizzazione dei servizi e tutela ambientale. A illustrarne la portata è l’assessore regionale all’Ambiente, al Turismo e allo Sport Elena Palazzo, che ha richiamato il lavoro di ascolto dei territori alla base degli interventi.

Le novità per i Cammini

Il settore del turismo lento viene riorganizzato con una governance unica. Per i Cammini riconosciuti è previsto un solo Soggetto Gestore, così da superare la frammentazione tra i Comuni attraversati dai percorsi. La visione unitaria consentirà continuità nella manutenzione, una programmazione strategica e una promozione coordinata a livello nazionale e internazionale, con ricadute dirette per i territori di Roma e del resto della Regione Lazio.

Risorse idriche e sicurezza del territorio

Sulla tutela ambientale, la riforma interviene sulle piccole derivazioni d’acqua. Le domande di concessione nelle aree del Consorzio Unico per lo Sviluppo Industriale dovranno essere presentate esclusivamente al Consorzio. La centralizzazione punta a una gestione più efficiente delle infrastrutture e a una migliore mitigazione del rischio idrogeologico nelle zone più esposte.

Boschi cinerari, regole uniformi

Arriva la cornice normativa per i boschi cinerari, con una disciplina chiara per l’affidamento e la dispersione delle ceneri in aree dedicate. La misura recepisce una sensibilità crescente verso riti funebri sostenibili e in armonia con la natura, garantendo uniformità sul territorio, il rispetto della volontà dei defunti e la tutela del decoro dei luoghi.

Il metodo dell’assessorato

«Questi risultati nascono dall’ascolto dei territori e dalla volontà di trasformare esigenze reali in soluzioni efficaci», ha commentato l’assessore Palazzo. Le norme inseriscono il Lazio in un percorso di modernizzazione che coniuga sviluppo e salvaguardia del patrimonio naturale e culturale.