Partirà mercoledì 8 luglio alle 12:00 la campagna abbonamenti 2026/2027 della Lazio. Il club ha definito calendario e tariffe per lo Stadio Olimpico, mentre resta alta l’attenzione sulla risposta del pubblico romano dopo le recenti proteste che hanno scandito gli ultimi mesi.
Date e partite incluse
L’abbonamento darà accesso a 20 partite all’Olimpico: la prima di Coppa Italia contro il Mantova del 16 agosto e le 19 gare casalinghe di Serie A della squadra guidata da Gennaro Gattuso. La prima fase è in programma dalle 12:00 dell’8 luglio alle 23:50 del 15 luglio e consentirà sia il rinnovo sia l’acquisto sui posti liberi. Dalle 12:00 del 16 luglio la vendita sarà riservata ai vecchi abbonati che non avranno ancora rinnovato. La vendita libera si aprirà dalle 16:00 di giovedì 23 luglio fino alle 23:59 del 20 agosto.
Prezzi e settori dello stadio Olimpico
In Curva Nord e Distinti nord est e ovest il prezzo è di 295 euro, mentre il costo più contenuto è in Curva Maestrelli con 280 euro. In Monte Mario l’abbonamento varia tra 920 e 750 euro. Nel settore Tevere il listino oscilla fra 795 euro per il settore top e 499 euro per il parterre laterale, con ulteriori opzioni a 615 e 640 euro per il parterre centrale e laterale. In tribuna d’onore la cifra sfiora i 3.000 euro.
Il nodo della protesta e l’attesa del club
Resta da verificare la risposta del tifo biancoceleste. Da gennaio molti sostenitori hanno disertato l’Olimpico in segno di protesta, fatta eccezione per la sfida con il Milan e la finale di Coppa Italia contro l’Inter. I gruppi organizzati hanno annunciato che manterranno la linea anche nella nuova stagione, con ingresso previsto solo per il derby. “Nessuno è obbligato a seguire le nostre scelte ma invitiamo tutti i tifosi della Lazio di sentire il proprio cuore senza dimenticarsi di ascoltare la propria coscienza e rispettare la propria dignità”. È stato inoltre comunicato l’intento di cancellare gli abbonamenti a Dazn e Sky per seguire le partite. Il club è atteso a un banco di prova rilevante sul piano economico, con il rischio di un impatto stimato in circa 20 milioni di euro, dopo le oltre 29mila tessere staccate lo scorso anno, in linea con la stagione 2024/2025.