La Regione Lazio ha sottoscritto a Roma, nella sede della giunta regionale, un accordo con le rappresentanze sindacali sull’utilizzo del fondo risorse decentrate 2026. Il patto introduce un contributo di mille euro pro capite destinato ai 3.400 dipendenti regionali per sostenere il pagamento di utenze domestiche, mutui e affitti, con l’obiettivo di attenuare l’impatto del caro energia.
Cosa prevede l’accordo
Il provvedimento stabilisce l’erogazione di un sostegno economico una tantum per fronteggiare i rincari di luce e gas che gravano sui bilanci familiari. Accanto al contributo, l’intesa introduce una nuova progressione economica orizzontale rivolta a 1.033 unità di personale, misura aggiuntiva rispetto agli ordinari istituti previsti dal contratto. L’accordo punta a rafforzare il potere d’acquisto e gli strumenti di welfare aziendale senza alterare gli equilibri finanziari dell’ente.
Le presenze istituzionali
Alla firma erano presenti l’assessore al personale Luisa Regimenti, il direttore generale di Regione Lazio Alessandro Ridolfi e il direttore della direzione regionale personale, enti locali e sicurezza Luigi Ferdinando Nazzaro. La cornice dell’intesa è il confronto costante con le organizzazioni sindacali del comparto, nell’ambito della programmazione 2026.
Le dichiarazioni
"La firma di oggi ha un valore molto importante che va oltre l'accordo sulle risorse decentrate. Siamo la prima regione a farci carico delle difficoltà che stanno vivendo i dipendenti, in sofferenza per i rincari dei carburanti e dell'energia. Abbiamo pensato a una misura che garantisca un minimo di tranquillità ai dipendenti e alle loro famiglie. Si tratta di un accordo che riconosce il merito, sostiene il potere d'acquisto dei lavoratori e rafforza gli strumenti di welfare aziendale, nel rispetto degli equilibri finanziari della Regione e attraverso un confronto costante con le rappresentanze sindacali. Come è capitato anche per il periodo Covid, congiunture internazionali così negative richiedono misure straordinarie" dichiara l’assessore al personale, alla sicurezza urbana, alla polizia locale, agli enti locali e all’università della Regione Lazio, Luisa Regimenti.
L’assessore aggiunge: "La giunta Rocca ritiene prioritario valorizzare i dipendenti regionali, il capitale umano che rappresenta l'architrave della macchina regionale. Come avvenuto con altre misure dedicate al personale, come l'introduzione del nuovo sistema di valutazione delle competenze e le misure di welfare aziendale come il sostegno psicologico per dipendenti e familiari, continueremo a lavorare in questa direzione per fare del Lazio un modello di PA efficiente e vicina ai dipendenti".