Sono 3.738 gli studenti del Lazio che hanno partecipato a percorsi di educazione ambientale nell’anno scolastico 2025-2026. In tutto il territorio regionale si sono tenuti 37 incontri promossi dai referenti di Plastic Free Onlus, con appuntamenti che hanno coinvolto scuole dell’infanzia, primarie, secondarie e università. I temi al centro degli interventi hanno riguardato l’inquinamento da plastica, la corretta gestione dei rifiuti e gli effetti concreti dei comportamenti quotidiani su ecosistemi e salute.
Le attività nelle scuole
Gli incontri sono stati modulati in base all’età degli studenti e hanno alternato spiegazioni, immagini, video, momenti di gioco e quiz, favorendo il confronto in classe. Ai più piccoli i contenuti sono stati proposti con linguaggio semplice e attività ludiche, mentre con i più grandi si è entrati nel merito del ciclo di vita della plastica, della dispersione dei rifiuti e delle microplastiche, del consumo consapevole e delle alternative ai prodotti usa e getta. In molte occasioni sono stati mostrati oggetti recuperati durante le raccolte nei parchi, lungo i fiumi, in spiaggia e in aree urbane, a testimonianza della persistenza dei materiali nell’ambiente e dei danni per fauna ed ecosistemi. Le attività hanno invitato gli studenti a cambiare abitudini, privilegiando la borraccia alle bottiglie monouso, riducendo gli imballaggi e prestando attenzione a raccolta differenziata e conferimento dei piccoli rifiuti; in alcuni casi sono seguite passeggiate ecologiche nei pressi delle scuole.
I numeri e la rete sul territorio
Il risultato del Lazio si inserisce nel bilancio nazionale di Plastic Free Onlus, che nell’anno scolastico appena concluso ha coinvolto 78.682 studenti attraverso 915 appuntamenti in 18 regioni. L’attività è stata resa possibile dalla rete dei referenti territoriali e dalla collaborazione di dirigenti scolastici, docenti ed educatori, e proseguirà nei prossimi mesi con incontri e iniziative nei centri estivi.
Le voci dal Lazio
“Coinvolgere 3.738 studenti nel Lazio in un solo anno scolastico significa investire sulla consapevolezza delle nuove generazioni e sul futuro dei nostri territori”, dichiara Lorenzo Paris, referente regionale Lazio di Plastic Free Onlus, a cui fa eco Biagio De Luca, responsabile regionale per il progetto scuole dell’associazione: “Dalle grandi città ai piccoli comuni, l’educazione ambientale permette di far comprendere quanto ogni gesto quotidiano possa incidere sulla qualità dell’ambiente in cui viviamo. La partecipazione degli studenti, insieme alla disponibilità di dirigenti e docenti, dimostra che la scuola è uno dei luoghi più importanti da cui partire per costruire comunità più attente, responsabili e capaci di prendersi cura del bene comune”.