Lo aveva annunciato il presidente del Municipio VII, Francesco Laddaga. “Questa settimana sono ripartiti i lavori per la messa in sicurezza e la riqualificazione della Salita del Quadraro”, aveva scritto sui suoi social. Quel tratto ha da sempre rappresentato un pericolo per chi quotidianamente percorreva la ciclabile, in particolare lo diventava nel tratto finale quando si formava un incrocio pericolosissimo.
“I lavori erano stati avviati i primi di novembre per mettere in sicurezza quel tratto, la salita, la ciclabile e tutto il parapetto, che era praticamente ammalorato e in alcuni tratti ormai mancante” commenta a Radio Roma il presidente Laddaga. “Per fare tutte queste operazioni bisognava spostare i pali della luce e durante i lavori, quando siamo andati a fare i sondaggi geologici, è stato verificato che la consistenza del terreno era inferiore a quello che si pensava e a quello che avevano dato le indagini preliminari.” Da lì un temporaneo stop dei lavori. “È stato necessario fare una variante in corso d’opera per creare una piattaforma per i pali della luce. È stata riprogettata una base in cemento per i pali della luce e per il parapetto.”
Al via, quindi, ai lavori, e “adesso che è stato sistemato ed è stato rivisto anche con l’impresa tutto il piano dei lavori, i lavori andranno a conclusione naturale entro qualche settimana.”
Salita del Quadraro, i lavori per la ciclabile
I lavori erano cominciati i primi di novembre dello scorso anno. L’area era stata cantierizzata perché erano partiti i lavori per la messa in sicurezza della ciclabile Tuscolana, nel tratto della salita e della discesa del Quadraro. “Sappiamo che è un progetto vecchio, già contrattualizzato al nostro arrivo, ma poi sospeso per il Covid – aveva detto il presidente Francesco Laddaga in un video diffuso sui suoi social – un appalto che ha tanti problemi che abbiamo cercato in questi anni di affrontare con la nostra direzione tecnica e con il dipartimento Mobilità. Rimangono ancora dei problemi nel tratto dopo gli archi.” Quel tratto, in effetti, è molto pericoloso in quanto la visibilità non è delle migliori. “Verrà allargato il marciapiede, la pista ciclabile andrà sul marciapiede in modalità promiscua con i pedoni, ma il grande risultato sarà la messa in sicurezza di questo tratto che era molto pericoloso soprattutto quasi alla fine, quando c'era la confluenza della via che arrivava da sotto e si creava un incrocio pericolosissimo per i ciclisti.”