Il Comune di Latina apre al possibile anticipo del servizio di mensa scolastica, avviando un percorso di confronto con dirigenti, famiglie e azienda di ristorazione per definire un calendario condiviso. L’ipotesi prevede per le scuole primarie la partenza dal 21 settembre, anziché dal 5 ottobre, e per le scuole dell’infanzia dal 28 settembre, anziché dal 12 ottobre, con termine al 18 giugno per l’infanzia invece che l’11. Domani mattina è previsto un primo incontro con i rappresentanti dei genitori, mentre l’assessorato è già in contatto con gli istituti.
Date proposte e confronto in corso
L’amministrazione ha rimodulato le finestre temporali, inizialmente fissate sulla base degli avvii degli anni precedenti, per accompagnare in modo più efficace l’organizzazione del tempo scuola. La proposta sarà sottoposta alle scuole, alle famiglie e alla società che gestisce la ristorazione, con l’obiettivo di calibrare l’avvio della refezione scolastica sulle effettive necessità dei plessi. Le nuove date, una volta condivise, consentiranno di programmare il servizio già dal 21 settembre per le primarie e dal 28 settembre per l’infanzia, secondo le modalità decise dai singoli istituti.
Supporto per le famiglie
“Abbiamo lavorato in queste settimane con l’obiettivo di rendere possibile un avvio anticipato del servizio mensa – dichiara il sindaco di Latina Matilde Celentano – e siamo soddisfatti di poter mettere a disposizione delle scuole questa possibilità in relazione alle loro possibilità organizzative. Anticipare di oltre due settimane il servizio per l’infanzia e di altrettante per la scuola primaria significa offrire alle famiglie un supporto concreto fin dalle prime settimane dell’anno scolastico. Si tratta di un risultato, che sarà ora sottoposto all’attenzione di tutte le parti interessate, che nasce dal confronto e dalla collaborazione tra amministrazione comunale e istituzioni scolastiche – prosegue il sindaco – nonché dalla disponibilità nei confronti delle famiglie. Abbiamo voluto verificare con attenzione le condizioni organizzative necessarie e, una volta accertata la possibilità di procedere, abbiamo scelto di dare massima disponibilità all’anticipo. L’obiettivo è accompagnare nel modo migliore la ripresa delle attività didattiche e garantire un servizio importante per la piena organizzazione del tempo scuola”.
Incontri programmati
“Continueremo a mantenere un confronto costante con tutti coloro che avanzeranno richiesta – aggiunge Federica Censi, assessore all’Istruzione – perché crediamo che la collaborazione tra tutte le parti coinvolte sia fondamentale per costruire servizi sempre più efficienti e vicini alle esigenze concrete della comunità scolastica. Domani incontreremo i rappresentanti dei genitori, e siamo disponibili a fare lo stesso con i rappresentanti sindacali dei dipendenti dell’azienda appaltatrice del servizio di ristorazione, qualora ne facciano richiesta. Come anticipato nei giorni scorsi, abbiamo lavorato per trovare la soluzione più rispondente alle esigenze reali degli utenti, che valuteremo se saranno compatibili con le condizioni organizzative delle scuole. Gli incontri programmati nei prossimi giorni permetteranno di capire, di concerto con gli istituti scolastici, se tale soluzione è rispondente alle esiegenze di tutti. Da parte nostra continueremo a garantire piena disponibilità e collaborazione, accompagnando le scuole in questa fase e monitorando l’organizzazione del servizio, con l’obiettivo di rendere l’avvio dell’anno scolastico il più agevole possibile per studenti, famiglie e personale scolastico”.