Durante un incontro di boxe dilettantistico under 19 al PalaBoxe di Latina, è scoppiata una violenta rissa che ha portato alla denuncia di quattro cittadini egiziani, regolarmente presenti in Italia con permesso di soggiorno. Gli agenti della squadra volante della Polizia di Stato sono intervenuti prontamente nella prima serata, a seguito di una segnalazione per disordini avvenuti tra il pubblico. Grazie alle riprese delle telecamere di sicurezza, è stato possibile identificare alcuni dei responsabili ancora presenti nella struttura. I quattro coinvolti, tutti residenti a Fiumicino, rischiano ora anche provvedimenti accessori come il foglio di via e restrizioni per eventi sportivi, decisi dal questore. La rissa sembra essere nata per motivi banali ed ha visto scendere dal ring anche uno dei pugili in gara.
Rissa al PalaBoxe: individuati quattro responsabili
Il caos è esploso nella serata di sabato durante una manifestazione sportiva riservata a giovani pugili. La Polizia di Stato di Latina ha ricevuto diverse segnalazioni relative a un violento alterco scoppiato sugli spalti del PalaBoxe.
Gli agenti della squadra volante si sono precipitati sul posto e, attraverso una rapida analisi delle immagini di videosorveglianza, sono riusciti a individuare quattro persone coinvolte nella rissa.
I fermati sono tutti di origine egiziana, muniti di permesso di soggiorno valido e residenti nella zona di Fiumicino. Due ulteriori soggetti, anch’essi coinvolti nello scontro, sono riusciti a dileguarsi prima dell’arrivo delle forze dell’ordine e sono tuttora ricercati.
Dinamica della rissa all'incontro di boxe
Secondo quanto ricostruito, la lite sarebbe nata da motivazioni apparentemente insignificanti, degenerando rapidamente in uno scontro fisico che ha coinvolto anche un atleta in gara.
Il giovane pugile, parente dei quattro uomini denunciati, ha abbandonato il ring per partecipare alla zuffa, aggravando ulteriormente la situazione. Le tensioni sono esplose in pochi minuti, alimentate dalla presenza di parenti e amici presenti nell’impianto sportivo per sostenere i partecipanti.
L’intervento tempestivo delle forze dell’ordine ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente, consentendo l’identificazione immediata dei principali responsabili.
Provvedimenti dopo la rissa
A seguito delle denunce, la questura di Latina ha avviato le pratiche per l’emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti dei quattro cittadini egiziani.
Tra le misure previste figurano il foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Latina e l’applicazione di sanzioni previste per episodi di violenza in ambito sportivo, come il DASPO (Divieto di Accesso alle manifestazioni Sportive).
Le autorità hanno inoltre rafforzato i controlli su eventi sportivi locali per prevenire il ripetersi di simili episodi che minano la sicurezza dei partecipanti e del pubblico.