A Latina l’amministrazione comunale rafforza i servizi educativi per la prima infanzia stanziando risorse aggiuntive rispetto allo scorso anno. L’intervento avrà effetti già dall’anno educativo 2026/2027, con l’ampliamento dei posti disponibili nei nidi privati convenzionati e un incremento complessivo dell’offerta cittadina.
Il provvedimento del Comune
Da piazza del Popolo arriva la conferma dell’impegno economico e degli obiettivi raggiunti. “Con un investimento di 110.880 euro - fanno sapere da piazza del Popolo -, il Comune ha rafforzato l'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia e ampliato il numero dei posti disponibili negli asili nido privati convenzionati raggiungendo quota 44. Il numero va a sommarsi ai 266 posti negli asili nido comunali, per un totale di 310".
I numeri indicati dall’ente delineano una disponibilità aggiornata di 44 posti convenzionati, che si aggiungono ai 266 posti comunali, per un totale di 310 posti sul territorio cittadino. Un dato che punta a migliorare l’accessibilità al servizio per le famiglie e a consolidare la rete educativa locale.
Le dichiarazioni dell’assessora
Centralità delle famiglie e continuità degli interventi sono i capisaldi del percorso amministrativo. “Sappiamo quanto la disponibilità di un posto all'asilo nido possa incidere concretamente sull'organizzazione e sulla serenità di una famiglia – ha affermato l'assessora all'Istruzione Federica Censi - Proprio per questo abbiamo scelto di investire maggiori risorse e di ampliare l'offerta. Non si tratta soltanto di aumentare dei numeri, ma di dare risposte reali ai bisogni della comunità. L'aumento dei posti in convenzione s’inserisce nel più ampio percorso avviato dall'amministrazione comunale per rafforzare complessivamente il sistema dei servizi educativi per la prima infanzia e renderlo sempre più capillare, inclusivo e vicino alle necessità del territorio”.
Con l’investimento di 110.880 euro e l’ampliamento dei posti, il Comune di Latina conferma un indirizzo mirato a rendere l’offerta educativa più capillare e aderente alle esigenze del territorio, mantenendo il focus su qualità, inclusione e prossimità dei servizi 0-3 anni.