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Latina, nulla osta per il Francioni per il 2026-27

Latina, nulla osta per il Francioni per il 2026-27

stadio aprilia

Il Comune di Latina ha rilasciato i nulla osta per lo svolgimento delle gare ufficiali allo stadio Francioni e per gli allenamenti all’impianto Bondioli, consentendo al Latina Calcio l’iscrizione alla Lega Pro. I provvedimenti, adottati nelle more dell’aggiudicazione della gara per l’affidamento e la gestione delle strutture, sono stati comunicati dall’amministrazione in risposta alla diffida annunciata dal presidente del club, Antonio Terracciano.

Le garanzie dell’amministrazione

Il Comune chiarisce che i nulla osta rilasciati al Latina Calcio “hanno validità per l’intera stagione calcistica 2026-27 e consentiranno l’utilizzo degli impianti per disputare le partite di campionato, Coppa Italia e campionato Primavera.

In una nota, l’ente precisa inoltre: “all’interno del bando sono previste tutte le tutele necessarie affinché la squadra di calcio più rappresentativa della città abbia a disposizione gli impianti per disputare le partite, indipendentemente da chi gestirà le due strutture. Trattandosi di un bando ad evidenza europea, che è un atto dovuto per l’Amministrazione comunale, l'intero iter è sottoposto a rigidi vincoli di legge e ai massimi standard di pubblicità e imparzialità previsti dalla normativa comunitaria e nazionale sui contratti pubblici”.

Sul profilo economico della concessione, ritenuto troppo oneroso dalla società, l’amministrazione puntualizza: “il canone a base d’asta è stato stabilito attraverso rigorose ed oggettive perizie tecniche richieste dagli uffici competenti. Non vi è spazio, dunque, per valutazioni discrezionali o arbitrarie da parte della componente politica: l'importo rispecchia fedelmente i valori di mercato e lo stato patrimoniale dei beni oggetto di gara”.

La stessa nota si chiude con l’invito alla collaborazione istituzionale: “Al fine di garantire la massima trasparenza e la regolarità delle procedure, l’Amministrazione comunale desidera assicurare il corretto e sereno svolgimento di tutte le fasi della procedura, chiedendo pertanto la collaborazione di tutti i soggetti direttamente o indirettamente coinvolti, affinché le comunicazioni avvengano nel rispetto dei principi di correttezza e tutela dell'interesse pubblico”, conclude la nota.

La posizione del Latina Calcio

Due giorni fa, il presidente Antonio Terracciano aveva annunciato che la società si sarebbe fatta “carico direttamente di adempimenti che sarebbero in capo al Comune e non per difendere un interesse privato o una posizione di comodo ma abbiamo deciso di farlo semplicemente per difendere il diritto della nostra società, dei nostri tifosi e della città di Latina a disputare regolarmente il campionato professionistico di Serie C e la Coppa Italia. È impensabile che una società professionistica, a poche settimane dall'inizio della stagione, possa rischiare di non poter giocare nel proprio stadio” (prima gara in calendario il 16 agosto).

Terracciano ha aggiunto: ““Abbiamo investito sul futuro del Latina Calcio con importanti sacrifici economici - proseguiva Terracciano - perché una società professionistica non può programmare un campionato senza sapere dove disputerà le proprie partite ufficiali. Oggi rischiamo di pagare le conseguenze di una situazione che nulla ha a che vedere con il valore sportivo del club. Per queste ragioni - aggiunge - abbiamo deciso, con i nostri avvocati, di diffidare formalmente l'amministrazione comunale a sospendere, con immediatezza, la richiesta di rilascio dello stadio almeno fino a quando non saranno definite le modalità attraverso le quali il Comune garantirà, direttamente o tramite terzi, la piena gestione e l'utilizzabilità dell'impianto per lo svolgimento delle gare ufficiali”.

Alla luce dei nulla osta, il Comune di Latina ribadisce che le tutele per l’utilizzo del Francioni da parte della squadra cittadina sono inserite nel bando ad evidenza europea e che il canone a base d’asta deriva da perizie tecniche, con l’obiettivo di coniugare interesse pubblico, trasparenza e continuità sportiva.