I fatti risalgono alla notte fra domenica 12 e lunedì 13 gennaio 2025, quando la trentenne Patricia Masithela viene azzannata da alcuni cani mentre si trovava nel giardino di casa di un amico, in strada Piccarello, periferia est di Latina. A lanciare immediatamente l'allarme sono stati i vicini, la donna è stata trasportata in ambulanza all'ospedale Santa Maria Goretti, ma è deceduta poche ore dopo a causa delle gravi ferite riportate.
Sul caso stanno indagando gli agenti di polizia della questura pontina, cercando anche di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. In base a quanto si apprende, sembra che i poliziotti, una volta giunti nell'abitazione, abbiano tentato di allontanare i cani sparando un colpo di pistola che ha ucciso un animale e ferito un altro.
I precedenti
Quello di domenica non è però un caso isolato: avevano già aggredito una donna, la fidanzata del padrone. In quel caso, però, il proprietario degli animali si trovava a casa: è stato lui a bloccare gli animali che lo hanno morso. I due, rimasti feriti, sono poi stati portati in ospedale e curati.
Dopo questo episodio, però, è scattata una segnalazione al servizio veterinario della Asl che aveva effettuato un sopralluogo. Non è chiaro se gli operatori siano riusciti ad entrare o meno nell'abitazione: ciò che è certo è che non è stato preso alcun provvedimento a riguardo.
La casa, intanto, è stata posta sotto sequestro: si tratta di una struttura fatiscente dove da tempo non viveva più nessuno anche se non mancava qualche visita notturna, come hanno riportato alcuni testimoni sul Messaggero di Latina.
Esistono davvero cani "cattivi"? Come garantire sicurezza?
"Iniziamo con il dire che sì, esistono cani pericolosi - ha spiegato Mattia Ricci - e questo dipende dal patrimonio genetico. Da una cucciolata possono nascere esemplari con un alto grado di docilità e altri con uno bassissimo".
Importante dunque valutare il fattore prevenzione: "Prima di adottare un cane è bene rivolgersi ad un esperto che valuti, appunto, il grado di docilità dell'animale e il contesto nel quale andrà a vivere. È chiaro che mettere un cane di grandi dimensioni in una casa inadatta non è un bene. Bisogna rivolgersi agli esperti che possono fugare ogni dubbio".
Ma il grado di docilità si può correggere? "Questo è un punto fondamentale: quando le persone si rivolgono agli addestratori devono sempre considerare che il percorso che si va ad intraprendere è tra cane-proprietario, quindi il cane imparerà a comportarsi in un determinato modo solo con il proprietario e non con altri soggetti. Un punto che va considerato se si vuole stare tranquilli" ha concluso Ricci.