Confesercenti Latina invita cittadini e istituzioni a sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”. L’adesione rientra nella mobilitazione nazionale in programma mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, dalle 9 alle 18.30, con punto firme a Latina presso il banchetto allestito al Caffè Nanà in via Cesare Battisti.
L’appello di Confesercenti Latina
Il presidente provinciale di Confesercenti Latina, l’imprenditore Massimo Ceccarini, richiama l’attenzione sull’impatto del digitale sul tessuto commerciale locale. “Il fenomeno della delocalizzazione delle vendite attraverso il commercio online, sta producendo effetti sempre più pesanti sui territori”, sottolinea. “Il commercio di prossimità – prosegue – rappresenta a tutti gli effetti una vera infrastruttura territoriale. Crea occupazione diffusa, mantiene attivi gli immobili, garantisce beni e servizi accessibili e contribuisce alla vitalità delle nostre strade. Le attività commerciali sono inoltre un importante presidio di sicurezza, socialità e vivibilità urbana”.
I dati su Latina e provincia
I numeri segnalano un arretramento del comparto. In provincia di Latina, tra il 2019 e il 2025, il commercio al dettaglio è sceso da 8.374 a 7.792 attività (–7%), con una perdita di ricchezza stimata in circa 87 milioni di euro. Nel capoluogo, le attività sono passate da 2.110 a 2.009 (–4,8%), per un impatto economico di circa 15 milioni di euro. In parallelo, gli addetti del commercio al dettaglio sono diminuiti da 6.036 a 5.515 (–8,6%).
Come e quando firmare
La raccolta firme è aperta a tutti i cittadini e ai rappresentanti delle istituzioni. A Latina si potrà firmare al Caffè Nanà in via Cesare Battisti nelle giornate di mercoledì 9 e giovedì 10 settembre, dalle 9 alle 18.30, nell’ambito della mobilitazione nazionale promossa da Confesercenti.
La richiesta alle istituzioni
Ceccarini sollecita un intervento coordinato per sostenere la rete dei negozi di vicinato. “Di fronte a questo scenario – conclude il presidente provinciale di Confesercenti Latina, Massimo Ceccarini – è necessaria una rinnovata azione di politica pubblica a sostegno del commercio di prossimità. Un impegno che deve coinvolgere tutti i livelli istituzionali, dagli Enti locali fino al Governo nazionale. Difendere e rilanciare il commercio di prossimità significa infatti tutelare l’economia dei territori, l’occupazione e la qualità della vita delle nostre città”.